‘Ndrine a Gioiosa Jonica cenni storico-giudiziari

Sab, 19/03/2016 - 12:13

Negli ultimi giorni Gioiosa Jonica è rimbalzata tristemente agli onori della cronaca per un fermo richiesto dalla Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria nei confronti di una trentina di persone che, all’esito delle investigazioni eseguite da carabinieri e guardia di finanza, risultano indagate a vario titolo di reati che vanno dall’associazione per delinquere di stampo mafioso all’usura aggravata e altro.
Negli atti di indagine insiste, tra l’altro, una ricostruzione che gli inquirenti compiono sulla presenza e pervasività delle ‘ndrine in quel paese, attraverso dei cenni storico giudiziari che partono dagli anni Settanta fino ad oggi.
L’attività criminale delle ‘ndrine, dagli anni ’70 a oggi si è sviluppata in molteplici attività delittuose, contro il patrimonio, la vita e l’incolumità individuale, in materia di armi e nel commercio di quantità ingenti di sostanze stupefacenti, ampliandosi da un ambito locale e rurale, a uno nazionale e internazionale, attraverso la costituzione di gruppi di affiliati nel nord Italia e all’estero, diretta promanazione della cosca originaria, nonché attraverso collaborazioni e alleanze criminali con altre cosche mafiose.
Come detto, la manifestazione di tale ‘ndrina risale già agli anni ’70: esplicativo il fatto di cronaca verificatosi dopo la morte del pregiudicato U.V., all’epoca ritenuto a capo dell’omonimo clan, ucciso in un conflitto a fuoco con i Carabinieri di Gioiosa Ionica il 06.11.1976. Il giorno successivo (domenica) non veniva tenuto il tradizionale mercato poiché alcune persone avevano costretto, anche con l’uso delle armi, i commercianti locali a chiudere i negozi e quelli ambulanti ad allontanarsi in segno di lutto: nel frangente, un anziano ambulante, colto da malore in seguito alle minacce ricevute, ricoverato presso il nosocomio di Locri, ivi decedeva nel pomeriggio.
Uno degli ambulanti che inizialmente aveva presentato denuncia presso i Carabinieri, ritrattava successivamente.
Tra i denuncianti vi era anche Rocco Gatto, titolare di attività commerciale (Mulino), in Gioiosa Ionica già denunciante di patite estorsioni, che il 12.03.1977 veniva ucciso con tre colpi di lupara a Gioiosa Ionica. Indagati e rinviati a giudizio per tale evento, U.L. (fratello di U.V.) e S.M., il 22.07.1979 venivano assolti per insufficienza di prove dalla Corte d’Assise di Locri. Nel giudizio d’appello, il 06.05.1986, con la medesima motivazione veniva confermata l’assoluzione dall’accusa di omicidio, ma gli stessi venivano condannati per estorsione aggravata.
Negli anni ‘80, la sentenza di condanna emessa all’esito del procedimento originato dalle dichiarazioni rese da P.N.: quest’ultimo, dopo essere scampato a un agguato il 22.11.1986, riportando solo ferite, denunciava all’Arma di Roccella Ionica di essere vittima di un’attività estorsiva ad opera di alcuni soggetti di Gioiosa. Per tali fatti venivano arrestate 48 persone e tra queste, il 23.10.1987, venivano rinviati a giudizio U.L. e U.A., M.D. e T.N., per i reati di tentato omicidio, estorsione aggravata, detenzione illegale di armi ed esplosivi nonché associazione mafiosa. Il procedimento si concludeva con la condanna degli stessi per tutti i reati ascritti, eccezion fatta per l’associazione mafiosa che veniva derubricata in associazione semplice. In data 11.06.1991, in Grotteria, P.N. rimaneva vittima di un agguato a colpi di mitra, unitamente al suo accompagnatore, R. N., all’interno dell’auto crivellata di colpi.
Gli anni ’90 invece, si caratterizzavano per la sentenza di condanna emessa nell’ambito dell’operazione convenzionalmente denominata “Sant’Ambrogio”, relativa all’esistenza e operatività internazionale di un’associazione a delinquere, finalizzata al traffico di stupefacenti, che vedeva tra i suoi imputati-condannati numerosi soggetti ritenuti vicini alla cosca in argomento.
Infine gli anni 2000 su Gioiosa Jonica insistono diversi procedimenti penali che vedono coinvolte alcune delle consorterie del luogo. Tra i procedimenti vi sono “Mistero”, “New Bridge”, “Ulivo 99”, “Minotauro”, “Il Crimine”, “Morsa sugli appalti”, e da ultimo “Typographic - Acero bis”.

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