A ‘Ntinna di Martone al Salone del Libro di Torino

Ven, 19/05/2017 - 16:51
La tradizionale festa arborea nel film documentario di Nino Cannatà in presentazione presso lo stand della Regione Calabria

Il film documentario “A ‘Ntinnala festa arborea di Martone” con la regia di Nino Cannatà, pubblicato per l’editore Squilibri (libro+DVD) con il patrocinio del Comune di Martone, dell’Università La Sapienza di Roma e il sostegno della Regione Calabria, sarà presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino presso lo stand della Regione Calabria sabato 20 maggio 2017 ore 17:30 all’interno del ricco programma di iniziative culturali proposte dalla Regione Calabria che quest’anno ospita un intenso Omaggio a Corrado Alvaro.

Alla presentazione, condotta da Luciano Del Sette, scrittore e giornalista, direttore del settimanale Alias, prenderanno parte, insieme all’autore e regista Nino Cannatà, Federica Roccisano, Assessore della Regione Calabria, Giorgio Imperitura, Sindaco di Martone e Antonio Bova direttore del Sistema Bibliotecario Territoriale Ionico. Nel padiglione calabrese, a ricordare le pratiche tradizionali intorno alla festa dell’albero, ci sarà inoltre un suggestivo contributo musicale della cultura orale calabrese grazie all’Associazione Zampognari di Cardeto con Giuseppe Pizzimenti alla zampogna e Carlo Martorano al tamburello suonatori.

Il film documentario sulla festa arborea, che ha tra gli obiettivi quello di testimoniare una realtà di grande valore storico e antropologico altrimenti sconosciuta, rientra nel più vasto progetto di ricerca “Suoni in Aspromonte”, finalizzato alla documentazione di materiale audio-video per la salvaguardia e la tutela del Patrimonio Culturale, Materiale e Immateriale nel territorio calabrese ed in particolare dell’Aspromonte, con lo scopo di sviluppare e diffondere le migliori risorse della cultura di tradizione orale che il territorio ancora custodisce.

Il film racconta le fasi della tradizionale festa che ancora oggi si perpetua ogni anno nel mese di agosto, in occasione della festa patronale di San Giorgio nel suggestivo borgo di Martone in provincia di Reggio Calabria. Tale rito, un esempio di bene immateriale che viene fatto risalire ai miti agrari delle antiche popolazioni contadine, fa parte di una tradizione di feste arboree in cui l'albero (di volta in volta designato come il Maggio, Axis Mundi, albero di cuccagna, albero della vita) viene interpretato come simbolo di fertilità e prosperità riproponendo inoltre lo schema tradizionale del "matrimonio arboreo”.
Una festa arborea che, segnata da una pluralità di suoni, si configura come una vera e propria epifania di gesti e immagini nelle quali si manifesta appieno la tenace solidarietà degli abitanti per la migliore riuscita della tradizione più sentita in paese e tanto radicata nel loro animo da replicarla perfino in Australia dove, nel mese di aprile, a Sydney si può assistere alla festa di san Giorgio e al rito della ‘Ntinna.
Con un taglio rigorosamente descrittivo e una spiccata impronta autoriale, il film-documentario di Cannatà ricostruisce le diverse fasi del rito, dal taglio dell’albero alla sua preparazione fino alla conquista dei doni posti alla sua sommità.
Con saggi di Antonello Ricci e Pino Schirripa, un significativo corredo di immagini con foto di Pino Ientile, Antonio Imperitura, Nino Cannatà, Anna Maria Imperitura, foto storiche e, nel DVD, alcuni filmati amatoriali su edizioni più antiche della festa e più recenti riprese della sua riproposizione a Sydney.

Nino Cannatà, regista e scenografo vive e lavora a Firenze. Da tempo coniuga la sua ricerca artistica con l’interesse verso la cultura di tradizione orale. Con questo progetto rende omaggio a uno dei riti più suggestivi e antichi della montagna calabrese.

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