Bovalino: È il momento di dare risposte definitive

Lun, 20/03/2017 - 16:03
In vista delle elezioni comunali che dovrebbero finalmente porre fine al periodo di commissariamento di Bovalino, Sebastiano Primerano, già vicesindaco della cittadina jonica, affronta il problema della candidature e delle tante problematiche da affrontare con urgenza per poter garantire ai cittadini adeguati standard di abitabilità.

In vista delle prossime elezioni amministrative, Sebastiano Primerano, già Vicesindaco di Bovalino ed esponente del C.D.U. affronta il problema delle candidature ma ragiona, caratteriale per chi la politica l’ha sempre fatta, sulle cose da “fare”. “Può sembrare controcorrente, ma ritengo si debba conoscere lo stato dell’arte dell’effettiva situazione finanziaria e soprattutto dell’efficienza della “burocrazia” e sul “numero” effettivo degli impiegati che dovrebbero esserci in una cittadina come Bovalino che effettivamente annovera circa 10 mila abitanti (gli immigrati comunitari ed extracomunitari hanno raggiunto il numero di 717)”. I problemi sono tanti e ciascun membro della comunità ha non una ma cento fotografie del degrado esistente, nonostante l’impegno fattivo della terna commissariale (sto parlando di quella attuale: Caccamo, Pastorelli e Poletti) che ha messo in cantiere progetti che l’amministrazione che sarà eletta si troverà su un “piatto d’argento”. Credo, prosegue Primerano che “l’ascolto” spesso diventa occasione per far “sfogare” il cittadino suscitando aspettative. A ben guardare, le cose da fare sono tante: dal servizio per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e speciali al depuratore consortile; dall’efficienza dei servizi, allo stato delle strade interne e di congiunzione con le frazioni e le contrade; dall’efficienza del servizio idrico urbano, ai servizi di vigilanza; dalla salvaguardia idrogeologica del territorio al depuratore consortile; dalla pulizia vera dei marciapiedi e delle strade alla segnaletica. alla balneazione. Pensiamo che di tutto ciò vada fatta un’analisi dettagliata con la Prefettura, la Regione, la Città Metropolitana. Noi lo stiamo facendo con un franco confronto con la Commissione Straordinaria e intendiamo coinvolgere le Forze dell’Ordine attraverso Il Comando Provinciale ed il Gruppo Carabinieri di Locri, la Questura. Pensiamo che almeno cinque unità della Polizia Provinciale vengano comandati a Bovalino per il servizio di polizia e per questo motivo è necessario interpellare la Prefettura per capire come ci si dovrà muovere per una Pianta Organica armonizzata per le effettive esigenze di una cittadina che è la terza nella Locride per numero di abitanti. Molti impiegati sono andati in pensione e all’orizzonte non si vede come si può fare dei bandi per adeguare l’organico. Tra pochi mesi altri impiegati andranno in quiescenza. In questa situazione quale risposte possiamo dare ai cittadini? Sono problemi che la gente conosce bene e spetta alla politica ed agli amministratori dare risposte non rassicuranti ma definitive. Non si può chiedere sacrifici alla popolazione se non si è in grado di soddisfare le esigenze dei servizi”. Il rappresentante del CDU è un fiume in piena e sembra essere sceso già in campo per le elezioni di maggio/giugno. “Molti sembrano remare “contro” questo Comune mettendo da una parte in risalto i problemi ma facendo intravvedere la facilità della risoluzione. La politica, e parlo di partiti e Movimenti, si deve vestire del proprio ruolo che è quello di curare il “bene comune” e attraverso tavoli di concertazione (Prefettura, Regione, Città Metropolitana, ASP, Calabria Verde, Consorzio di Bonifica) insieme, ognuno per le proprie competenze, si può intervenire per eliminare le criticità consolidate da lungo tempo”. Sulle candidature Primerano glissa un po’. “Ci stiamo pensando e abbiamo avviato “ragionamenti” con le forze del centro-destra. Non è questione di candidarsi a sindaco. Dobbiamo serenamente confrontarci e scegliere senza preconcetti i candidati giusti che abbiano forza ma anche professionalità, carisma e volontà di “remare” giorno dopo giorno. I problemi, non si risolvono con un colpo di bacchetta magica e chi in giro sta dicendo queste cose, sa bene che la realtà è ben altra. Per questo siamo predisposti alla verifica tra partiti, associazioni e forze sociali, commercianti, artigiani, imprenditori e professionisti per una lista “forte” e competente”. Mancano poco meno di tre mesi per le elezioni amministrative ed ancora non si sono delineati gli schieramenti. Tutti si augurano che il confronto possa passare tra tre candidati ma c’è chi giura che, come nel 2010 le liste saranno almeno cinque. Ma a Bovalino può veramente succedere di tutto anche se il passato dovrebbe far riflettere sulla tenuta di amministrazioni che non raccolgono la maggioranza dei votanti.

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