Erasmus Plus a Locri con La Città del Sole

Dom, 16/06/2019 - 17:40

Regno Unito, Portogallo, Ungheria, Romania e Italia le nazionalità coinvolte in questo workshop in corso di svolgimento a Locri dal 10 al 21 Giugno. Si tratta di un progetto intitolato HEART (Holistic Experiential Education e Artistic Approaches for Resiliences e work Engagment Tools for Adult Educators), Apprendimento olistico esperienziale e approcci artistici per la resilienza e strumenti di coinvolgimento del lavoro per educatori adulti. Uno dei suoi scopi principali è quello di servire da strumento pratico e di facile utilizzo per educatori e altri professionisti che aiutano a sviluppare le loro abilità e competenze e ad aumentare il loro impegno lavorativo, aumentando così la loro soddisfazione professionale e la qualità del loro lavoro. L'aumento della soddisfazione lavorativa sarà raggiunto offrendo agli educatori e ad altri professionisti che aiutano l'apprendimento facile utilizzo e strumenti con comprovata efficienza nell'incremento del coinvolgimento lavorativo derivante da diverse metodologie (outdoor training; metodo integrato Marchio-Patti; The arc process, inspiring creativity). Lo scopo principale di questo progetto è di mettere a confronto metodologie diverse che alla fine troveranno una sintesi che non farà perdere la propria identità ma che sia integrata con gli stimoli derivanti dalle altre metodiche esperienziali. In questa fase si lavora a Locri sotto la direzione del partner La Città del Sole, presieduta da Maria Marchio, che metterà in pratica iniziative esperienziali dettate dal metodo Marchio- Patti. Il Metodo Marchio-Patti© ha come obiettivo fondamentale educare, nel senso latino di EXDUCERE, ossia PORTARE FUORI le capacità potenziali di ogni individuo, attraverso la pratica dell'arte (in tutte le sue forme) e della creatività.
Il lavoro con l'immaginazione, quindi, diventa fondamentale per apprendere, perché immaginare è un'attività della mente, ma mente e corpo non sono separati, quindi tutto ciò che appartiene alla mente coinvolge anche il corpo, e viceversa. L'arte, infatti, può essere considerata come la sintesi tra mente e corpo: un artista mentre crea trasforma con il corpo (quando suona, dipinge o danza) ciò che ha pensato o sentito, cioè ciò che riguarda la mente. Proprio su tale concezione dell'arte si basano le strategie d'intervento proprie dell'arte terapia propria del Metodo Integrato Marchio-Patti©.
Il concetto d'arte terapia è relativamente nuovo. Le sue origini, tuttavia, si possono individuare fin dagli albori dell'evoluzione umana. L'uomo, infatti, fin dal momento in cui ha incominciato a differenziarsi dagli animali, ha sentito forte il bisogno di lasciare un segno, un'impronta, un gesto - e, via, via, un rumore, un suono, una parola, un racconto - che hanno dato significato al suo "esserci". Un bisogno di comunicare stati d'animo, sentimenti ed emozioni. Quindi il creare è diventato "terapeutico", nel senso che è servito a stare meglio. Questo desiderio di lasciare un segno e di comunicare con gli altri, ha spinto l'uomo a sperimentare e sperimentarsi. Da qui è incominciato il processo evolutivo: del pensiero, della parola, della tecnica, della scienza.
Il Metodo Marchio-Patti©, quindi, guida all'apertura verso l'altro, alle sue necessità; guida, cioè, all'ascolto, prima, e all'intervento, poi; ciò permetterà all'Arteterapeuta di entrare in contatto affettivo con la persona con cui interagisce. Per fare questo, chi lavora con l'Arteterapia deve prima di tutto riconoscere le proprie emozioni e i propri bisogni e deve essere capace di comunicarli. Il lavoro di formazione viene svolto in maniera intensiva in lingua inglese ed in momenti diversi che prevedono compiti di gruppo ed individuali che vengono continuamente verificati con discussione ed elaborazione. Gran parte del trainig formativo si svolge all’aperto in un contesto di grande valenza naturalistica con un percorso delimitato da tele dipinte e costruito sotto alberi di quercia secolari che stimolano la creatività. Nella fase finale sarà dipinta a più mani, si prevede la partecipazione di centinaia di persone che possono lasciare un segno colorato, una tela che volerà nel cielo trasportata da palloni aerostatici che la faranno volteggiare. L’appuntamento è per giorno 20 alle ore 10 presso l’azienda agrituristica Modi sul greto della fiumara Gerace.

Autore: 
Arturo Rocca
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