Furto alla scuola di Gioisa Jonica

Mer, 04/06/2014 - 12:11
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Riccardo Modafferi

Apprendo con amarezza la notizia dell’episodio criminoso avvenuto qualche sera fa (presumibilmente sabato 31.5.2014) ai danni della ex direzione didattica “Don Minzoni”, prima edificio principale della scuola primaria, attualmente non più sede didattica ma aula contenente computer e materiale multimediale.

A nome del Partito Democratico di Gioiosa Jonica e come consigliere comunale, esprimo la massima indignazione nei confronti dei malviventi che hanno commesso il furto.

I ladri, entrati verosimilmente dalla porta di emergenza, hanno messo a soqquadro i locali, riuscendo a portare via computer, stampanti e altri strumenti tecnologici, oltre ad aver lacerato e poi abbandonato libri sul pavimento.

Il furto, oltre ad essere una violazione del diritto di proprietà, in questo caso, peggiora, qualora fosse possibile, la sua naturale connotazione: chi ruba in una scuola, non ruba solo degli oggetti ma porta via un pezzo di futuro ai bambini che frequentano quella scuola, privandoli degli strumenti per acquisire una preparazione completa e un valido percorso formativo.

«La scuola  -  ha detto qualche settimana fa il Presidente del Consiglio Matteo Renzi  -  deve essere un luogo da cui partire e in cui stare sicuri», ne è testimonianza l’impegno del Governo che ha promosso lo stanziamento di tre miliardi e mezzo da spendere subito per la sicurezza delle scuole e il rilancio dell’edilizia. 

Il Pd di Gioiosa auspica un impegno costante dell’Amministrazione in merito alla triste vicenda, ritenendo che simili illeciti non vadano sottovalutati ma affrontati con azioni congiunte, insieme alle forze dell’ordine, per far fronte a episodi di microcriminalità che non solo creano danni, ma arrecano anche notevoli disagi per l’attività didattica demoralizzando le famiglie, gli alunni, il personale docente.

Riccardo Modafferi

Consigliere Comunale Gioiosa Jonica

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