Gerace: fine settimana ricco di appuntamenti grazie a “Gerace Invita”

Sab, 10/08/2019 - 18:40

Nuovo appuntamento per l’estate 2019 della Città di Gerace. Il ricco cartellone di “Gerace Invita” prevede per sabato 10 agosto presso Largo Chiappe dalle ore 21.00 “Il Carnevale degli animali”, una delle più famose opere del compositore Camille Saint Saens – Orchestra giovanile Senocrito per due pianoforti e orchestra.  Mentre al Centro Storico l’appuntamento è con “La notte dei sogni - Concorso fotografico e osservazione delle stelle” con inizio dalle ore 21.00.
Domenica 11 Agosto c’è la Rappresentazione teatrale: "Previti pe vocazioni" dell’Associazione Teatrale Don Giovinazzo, che si terrà presso il Cortile Scuola dell’Infanzia dalle ore 21.00.
Lunedì 12 Agosto è previsto uno dei maggiori eventi culturali della stagione estiva con la presentazione del libro di Francesco Maria Spanò: “Gerace Città Magno – Greca delle Cento Chiese. Storie e Immagini rivissute” – (Gangemi Editore International).
L’evento si terrà presso la straordinaria location della Chiesa di San Francesco, Piazza delle Tre Chiese, dalle ore 19.00.
Introduce e modera la giornalista Janet De Nardis, legge alcuni brani l’attore Francesco Migliaccio, al pianoforte Alessandro Scaglione, alla tromba Cosimo Ascioti.
Dialogano con l’autore: Mimmo Curulli, Enzo Romeo, Giuseppina Cimino, Antonio Condò, Alessandro Scaglione, Vincenzo Cataldo, Giacomo Maria Oliva, Luigi Condemi di Fragastò, Marilisa Morrone.
Intervista l’autore la giornalista Anna La Rosa.
Conclude il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri.
Faranno da cornice le opere di Antonio Trifoglio.
L’evento è patrocinato dall’Amministrazione Comunale della Città di Gerace, guidata dal Sindaco Giuseppe Pezzimenti, dalla Fondazione Città di Gerace e dall’Archeo Club Sezione di Locri.
Il libro di Francesco Maria Spanò, giurista con un passato da pubblicista che, la tra l’altro, ha promosso la costituzione presso l’ex carcere borbonico del museo “I Cinque Martiri di Gerace” che diventerà uno dei pochi musei risorgimentali del Su Italia, è «avvincente e suggestivo per molti motivi» scrive il professore Lorenzo De Sio, sottolineando come si tratta di una storia: «vista attraverso la lente accessibile e a misura d’uomo di vicende e storie locali, in cui tuttavia si sente l’eco di un periodo in cui l’Italia viveva grandi cambiamenti. Il tutto corredato da interventi di diversi Geracesi – alcuni dei quali divenuti figure culturali di spicco, spesso lontano da Gerace – cui l’autore dà sapientemente voce perché ciascuno racconti un aspetto della sua città».

Ufficio Stampa

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