Giallo evidenziatore

Lun, 09/03/2009 - 00:00

Delle volte la natura non fa scelte felici per il colore dei fiori. E’ vero che il giallo è il colore più diffuso (dev’essere quello che le api vedono meglio) ma il giallo elettrico dell’Oxalis pes-caprae fa legittimamente sorgere dei dubbi sulla saggezza della Natura e induce in pensieri poco religiosi. L’Oxalis pes-caprae è quel fiorellino giallo con la foglia a trifoglio che colora i nostri prati all’inizio della primavera. E’ in assoluto il fiore più diffuso nelle nostre zone, e probabilmente in Italia. Non viene da qui, ma dal Sudafrica e si è ben naturalizzata al punto da diventare elemento acquisito del nostro paesaggio rurale. Ormai il suo colore giallo evidenziatore è diventato il segno che i rigori dell’inverno si stanno per spegnere. E proprio come una linea tracciata da un evidenziatore, il suo colore sottolinea i profili delle colline e dei declivi delle campagne. In Inghilterra il risveglio primaverile è preannunciato da un altro fiore: una piccola campanula chiamata Hyacinthoides non-scripta (sinonimo Endymion non-scriptus e Scilla non-scripta), che colora di azzurro i prati e il sottobosco. Questa piccola campanula azzurra, che a noi ci manderebbe letteralmente in deliquio per la sua bellezza e il suo colore, in Inghilterra è talmente diffusa da avere stufato la popolazione, che la considera una terribile infestante. I giardinieri più sofisticati ormai la disprezzano e la scacciano dai loro giardini, mentre qui in Italia se ne acquistano i bulbi, che sono piuttosto economici, per piantarli in giardini selvatici e naturali, allo scopo di naturalizzarli ed avere un “effetto Inghilterra” . Sicuramente se tutta l’Oxalis pes-caprae fosse magicamente sostituita dalla campanella azzurra dell’Inghilterra, tutti ne saremmo contenti, perché l’azzurro è un colore molto gradito sui fiori, mentre il giallo è altrettanto sgradito. Tuttavia il verde del nostro paesaggio ne soffrirebbe, perché l’azzurro è bello sì, ma è spento e mortuario, mentre il giallo, sebbene sia così acceso, limoncino e lucidato, è più allegro e campestre. Nessuna nostalgia dei campi inglesi, meglio la nostra proletaria Oxsalis. Possiamo aggiungere che è una pianta molto funzionale: è molto amata dalle api, che del suo polline iniziano a cibarsi anche nei mesi freddi, e a volte può portare fortuna. A questo genere appartiene infatti il “quadrifoglio”. Trovare una foglia di Oxalis a quattro lobi è infatti difficilissimo. Un quadrifoglio porta fortuna ed ha il potere di spezzare gli incantesimi delle fate.

Autore: 
Lidia Zitara
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