Grotteria: chiesta la sospensione della sentenza con cui il TAR accoglieva l'appello dell'Amministrazione

Gio, 27/06/2019 - 11:30

L'Avvocatura dello Stato si è appellato al Consiglio di Stato nei confronti della sentenza con la quale il TAR di Reggio Calabria, nello scorso marzo, aveva accolto il ricorso contro lo scioglimento del Comune di Grotteria avanzato dal sindaco Vincenzo Loiero e dagli otto consiglieri di maggioranza. La rappresentanza legale dell’Ente, avava infatti fatto valere le istanze con le quali si chiedeva la sospensione dello scioglimento per irregolarità nella procedura di approvazione del bilancio, ma un'istanza di sospensione nei confronti della sentenza del TAR avanzata nello scorse ore rischia adesso di far decadere nuovamente la carica appena riottenuta dal primo cittadino Loiero, esattamente come accaduto negli scorsi mesi a Marina di Gioiosa Ionica. Lo Stato, infatti, sostiene che i giudici di primo grado hanno inspiegabilmente rappresentato i fatti in maniera distorta e sono giunti a conclusioni contrarie alle leggi e ritiene doveroso annullare la sentenza impugnata concludendo - senza giri di parole - che l’Amministrazione Comunale ha prodotto delle false attestazioni per nascondere l’accertata “incapacità di assicurare il corretto funzionamento dell’ente”, con la conseguente necessità legislativa di individuare, attraverso elezioni democratiche, soggetti che siano in grado di garantire gli interessi della popolazione. Non resta adesso che aspettare che l'Istanza venga discussa alla prima sentenza utile trascorsi venti giorni dalla notifica (avvenuta ieri) per sapere dunque se il comune sarà nuovamente sciolto o l'Amministrazione potrà continuare il proprio corso.

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