I guardiani del destino

Ven, 08/07/2011 - 11:58
I guardiani del destino

 Liberamente ispirato alla serie di racconti dello scrittore di fantascienza Philip K. Dick, "I guardiani del destino" segna l’esordio alla regia di George Nolfi, il celebre sceneggiatore di film come: Ocean’s Twelve,  The Sentinel e The Bourne Ultimatum. Con uno stile pulito ed elegante, una narrazione energica e brillante dotata qua e là di un sottile umorismo e d’ironia, Nolfi mostra la sua abilità di regista. Commedia, thriller, azione e fantascienza si mescolano dando così vita ad una fiaba fantasy religiosa, dotata di una certa suspense. La domanda fulcro de "I guardiani del destino" è quanto l’uomo sia libero. Quando, dove e se il caso incontra il fato, fino alla domanda universale: esistono il bene e il male o sono solo punti di vista? E’ il dualismo la base di questo universo composto da due mondi distinti ma legati: quello umano e quello degli angeli, guardiani del destino degli uomini, che, dotati di un diagramma ingegneristico, cercano di realizzare "Il piano" del Presidente (Dio), apportando piccole e insignificanti modifiche alla vita delle singole persone.
Il protagonista è David Norris, interpretato da Matt Damon, in corsa per diventare Senatore degli Stati Uniti, giovane e molto amato dai cittadini della Grande Mela, ma purtroppo a causa di un articolo viene sconfitto. Si rifugia quindi nella toilette dell’hotel Wardof per preparare il suo discorso di commiato ed è qui che incontra la bella Elise, interpretata da Emily Blunt. Fra i due scocca subito la scintilla, ma è un incontro fuggevole dettato dalla necessità, stabilita dai guardiani, di ispirare il discorso di Norris. L’incuria del guardiano cui Norris è stato affidato, però, fa sì che tre anni dopo i due s’incontrino di nuovo alterando così "Il Piano". L’incontro fra Norris ed Elise è, purtroppo per i due amanti, una variabile troppo importante perché passi inosservata e possa essere accettata, per cui Richardson, il capo dei guardiani (angeli) va ad incontrare il giovane e aitante politico per chiarirgli la situazione: deve allontanarsi da lei o la sua mente verrà "resettata". L’amore innescherà uno strano meccanismo, mettendo sottosopra lo stesso mondo dei guardiani, apportando nel film quella tensione tipica di molte pellicole in cui lavora Damon.
Vibrante e intrigante, è un film capace di attirare l’attenzione dello spettatore, grazie anche all’ottima recitazione e ad una regia dallo stile interessante, che spiega solo quello che è essenziale per lo spettatore.

Autore: 
Giuseppe Ritorto
Rubrica: