Il bergamotto e i Bronzi di Riace: l’incontro tra due eccellenze di Reggio

Gio, 06/10/2016 - 09:52

COMUNICATO STAMPA - Pasquale Amato: "Sabato 1 ottobre - ultima delle Notti al Museo dell'Estate 2016 nel Palazzo Piacentini - non poteva avere un epilogo migliore e più dolce. Abbiamo vissuto una serata magica grazie al felice incontro tra due eccellenze straordinarie e identitarie di Reggio Calabria: il prezioso eccezionale agrume nato nei nostri giardini e affermatosi nel mondo per la molteplicità dei suoi usi (nell’arte della profumeria e della cosmesi, nella farmaceutica e nell’alimentazione), unico per il suo ostinato rifiuto a fruttificare in aree diverse dalla sua terra d’origine; e i Bronzi di Riace, i due capolavori mondiali assoluti dell'arte bronzistica ellenica del V secolo a.C. che costituiscono la più grande attrazione dello splendido Museo Archeologico Nazionale reggino.
E' stato un viaggio ricco di fascino attraverso la storia, l'attualità e il futuro, allietato dalle poesie e dalla musica e concluso in dolcezza con la degustazione offerta dai nostri pasticcieri artigiani". In una "Piazza Paolo Orsi" gremitissima, inondata dall'intenso gradevolissimo aroma del prezioso agrume reggino e con la scenografia mozzafiato dei Bronzi di Riace e di Porticello accompagnati dagli alberi di Bergamotto di Giuseppe Putortì, l'apertura è stata affidata alle delicate note di chitarra classica del "Guitar Duo" di Salvatore Zema e Eszter Lencses. 
Il Dott. Giacomo Oliva ha portato il Saluto del Direttore del MArRC Malacrino e introdotto la tematica dell'Evento con informazioni sulla procedura in corso del riconoscimento UNESCO dell'agrume reggino come Patrimonio dell'Umanità. Il prof. Pasquale Amato, Docente di Storia dell'Europa Contemporanea nell'Università per Stranieri di Reggio Calabria - nonché autore di saggi e studi e promotore di innumerevoli iniziative per la valorizzazione di questa magnifica pianta - ha approfondito le motivazioni dell'Incontro tra le due Eccellenze identitarie reggine di livello mondiale e tratteggiato per grandi linee lo straordinario percorso storico del Principe degli Agrumi dal gran debutto nella Corte del Re Sole a Versailles al marchio DOP. 
Le nuove frontiere dell'agrume sul piano della molteplicità degli usi e le recenti eccezionali scoperte sull'utilizzazione in campo medico e farmaceutico sono state affrescate dall'avv. Ezio Pizzi, Presidente del Consorzio del Bergamotto e del Consorzio di tutela del marchio DOP "Olio Essenziale Bergamotto di Reggio Calabria". 
L'attrice Teresa Timpano, Direttore Artistico della Compagnia "Scena Nuda", ha interpretato alcune poesie che hanno ottenuto in passate edizioni la Menzione Speciale "Nosside-Bergamotto di Reggio Calabria" nel Premio Mondiale di Poesia Nosside, avvalendosi del commento musicale del Maestro Salvatore Zema. Il prof. Franco Barillà, Direttore del Conservatorio "F. Cilea" di Reggio Calabria, ha illustrato la crescente sinergia tra la sua istituzione e il Museo dei Bronzi. Sinergia rinsaldata dalla partecipazione all'Evento con le esecuzioni del "Guitar Duo" e di due brani di Flamenco con la partecipazione del percussionista Dario Zema. Questa Serata densa di Storia, Cultura, Poesia e Musica ha avuto il più delizioso degli epiloghi con i Dolci al Bergamotto offerti dall'APAR (Associazione Provinciale Pasticcieri Artigiani Reggini). E' stato particolarmente significativo che il pool delle Aziende Dolciarie sia stato composto da Botteghe dell'intero territorio di Reggio Città Metropolitana, cui ha rivolto un particolare ringraziamento il prof. Amato ricordando di avere negli Anni Novanta del '900 stimolato con un Concorso l'avvio di questo comparto sino ad allora trascurato del prezioso agrume reggino. Le Pasticcerie coinvolte nell'Evento sono state: "La Mimosa" , Lo Giudice, Fragomeni e Pirrello di Reggio, "Le delizie del Corso" di Caratozzolo (Oppido Mamertina), Borgese di Melicucco, Garruzzo di Rosarno, "La cascina" di Roccella Jonica.

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