Jova Beach Party energia pura, vita

Dom, 18/08/2019 - 11:40

Il mio stile di vita è tutto teso alla creazione, all’immagine, alla visione, ma dopo essere stata al Jova Beach Party di Jovanotti a Roccella mi è venuto voglia di trasmettere le mie emozioni con la scrittura. Fino a sabato 10 agosto ho sempre pensato di essere troppo, di essere frenetica, e inadeguata all’ambiente che mi circonda, ma dopo aver visto Lorenzo Cherubini Jovanotti mi sono tranquillizzata. Sono normale. Ho visto energia allo stato puro, ho sentito di essere giusta soprattutto quando Jovanotti ha detto dal palco “Non dovete ascoltare quelle persone che vi sminuiscono, loro sminuiscono la vostra energia, la vostra intelligenza, la vostra creatività, il vostro impegno, non lasciateglielo fare perché se vincono hanno vinto loro, invece dovete vincere voi”. Per me, non più una ragazzina, l’esperienza è stata fruttuosa, perché anche se non mi sono fatta mai sminuire ho sempre sofferto nel farlo. Questo mi ha dimostrato che nella vita non si finisce mai di imparare e nel mio caso apprezzo e ringrazio. Apprezzo l’energia e l’impegno di Jovanotti e ringrazio che al mondo esistano persone così profonde. Il suo Jova Beach Party andato in scena a Roccella il 10 agosto nella notte di San Lorenzo, la notte delle stelle, la notte dei desideri, ha realizzato almeno un desiderio, quello del senatore Sisinio Zito, che recitava questa frase: “Nella vita non smettere mai di sognare l’impossibile”. Ecco abbiamo assistito all’impossibile: trentamila persone educatissime, civilissime, gioiose che si divertivano come fossero dieci. Un’organizzazione impeccabile la Trident Music, niente attese esagerate nelle file che si creavano al cambio dei soldi con i token, allo beverage, al cibo, tutto scorreva liscio come l’olio. E poi lui Jovanotti a dir poco fantastico, presente fin dall’inizio, e poi dalle otto ha fatto, senza sosta, tre ore e quarantacinque minuti di spettacolo assoluto.
«Musica, musica, musica della madonna, gente, gente, gente divertente», ospiti, nostri conterranei, come Brunori Sas e Toto Cutugno; quest’ultimo ha raccontato di quando negli anni settanta veniva a Roccella alla Terrazza (il lido "la Calura"). È stato bello sentire dopo quasi cinquant’anni che Roccella ha lasciato una breccia nel cuore di un artista. Ah, quasi dimenticavo il simpatico matrimonio celebrato da Jovanotti di Maria e Alessandro, lui è il fratello di un mio caro amico.
Tutte le otto ore sono volate via nonostante il caldo, unica nota dolente, ma anche a questo l’organizzazione ha posto un rimedio: ogni tanto ci annaffiavano con dei potentissimi idranti e noi siamo stati felici di ricevere l’acqua. È stata una giornata magica perché è il Jova Beach Party che è magico, una vera e propria festa che non esisterebbe senza il GRANDE Jovanotti, dj, cantante, poeta e ottimo padrone di casa.
Grazie Roccella. Grazie Jovanotti e grazie alle 30000 persone che sembrava fossero 10.

Autore: 
Paola D’Orsa
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