La favola calcistica di San Luca

Dom, 17/03/2019 - 12:00

Pur se il calcio oggi pensa alle sorti di Juve - Atletico, permettetemi di esultare per la promozione del San Luca in Eccellenza avvenuta domenica scorsa con cinque giornate di anticipo in una stagione costellata da 22 vittorie, 3 pareggi e nessuna sconfitta fino a questo punto. Anche un cento sulle magliette per ricordare i gol segnati.
Vorrei avere la penna di Totò Delfino, che a San Luca, nell’Aspromonte calabrese, più volte mi condusse, per descrivere la gioia del paese di Alvaro, non sotto i riflettori per essere la mamma della ‘ndrangheta, ma per una vittoria collettiva che merita miglior racconto a mio parere di quello proposto dai bravi colleghi che seguono le serie minori del calcio calabrese.
Merita ricordo l’impegno dell’Associazione Calciatori Italiani quando il campo era abbandonato. Il ministro Maria Elena Boschi stanziò le risorse necessarie per avere il campo nuovo e persino Gratteri, che a San Luca andava solo per scopi repressivi, si presentò alla manifestazione d’inaugurazione dicendo: “Veniamo a restituirvi un campo di calcio che deve diventare simbolo della rinascita di tutta San Luca”.
Leggo che alla squadra è arrivato anche un videomessaggio di congratulazioni di Andrea Pirlo e, da calabrese, sogno la rinascita sperando che nessuno macchi questa bella storia con qualche inedito retroscena.
Vedere i bambini di San Luca esultare per una grande vittoria di calcio è una gran bella notizia. Ai giornalisti che hanno cuore e talento l’invito a diffonderla e saperla raccontare.

Autore: 
Paride Leporace
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