Le strade di Siderno, una vergogna senza fine

Dom, 21/07/2019 - 11:40

Lo stato di abbandono di gran parte delle vie sidernesi è sotto gli occhi di tutti e urge un intervento significativo che restituisca alla città il decoro che merita. La pagina Facebook “Sei di Siderno se…” in queste settimane è passata all’attacco sullo stato di precarietà del manto stradale che oltre a presentare numerose buche, in alcuni casi voragini, pericolosissime per automobilisti, motociclisti e ciclisti che lo percorrono, è totalmente abbandonato a se stesso tra erbacce, immondizia ed esalazioni fognarie.
“Da quando la politica s'interessa solo delle grosse cifre, sembra che l'ordinarietà non sia più gestibile. La manutenzione delle aiuole (se non della contrada Salvi, perlomeno del marciapiede del lungomare!) dovrebbe rientrare nell'ordinario... tagliare le felci e metterci quattro fiori è cosa fattibile senza finanziamenti miliardari” – scrive Francesco Pellegrino (foto 1).
Ci sono buche che da tempo attendono di essere riparate. Succede, ad esempio, in Via Mazzini. “Dopo aver aspettato invano almeno una risposta dal comune – scrive Antonella Avellis – si provvede da privati. Grazie a nome di tutta la via a chi si è preso la briga di riparare”. (foto 2)
La situazione precaria delle strade interessa anche le vie centrali. “Via Peppino Brugnano è in queste condizioni, direi, alquanto indecenti, da mesi ormai – commenta Vincenzo Emanuela Malerba. Nessuno se ne occupa, nonostante si parli di una via vicina al centro e adiacente all’istituto tecnico commerciale, nonché via in cui si trova l’ex cooperativa Cossea e numerose abitazioni”. (foto 3-4)
Ci sono, poi, quelle vie invase quotidianamente da miasmi ed esalazioni poco gradevoli che costituiscono un grave rischio per la salute. “Queste sono le condizioni disumane – scrive Salvatore Paradisi – in cui versa il centro storico di Siderno presso gli uffici Enel e il mercato coperto, nonostante i continui reclami agli uffici competenti, fogne a cielo aperto!” (foto 5-6-7)
Oltre alle esalazioni fognarie, anche perdite d’acqua che da tempo attendono di essere riparate. “È una vergogna! – tuona Maria Teresa Salvatore postando alcune foto della circonvallazione Nord di Siderno. –  Tre mesi di acqua sprecata, tre mesi di Pec certificata agli organi competenti, tre mesi di acqua stagnante e prolificante di zanzare. Tre mesi che nessuno trova una soluzione. Questa è Siderno! Questo è il risultato che ci meritiamo? Le bollette arrivano con solerzia e con scadenza precisa. Ma la manutenzione dei servizi pagati fa acqua dappertutto”. (foto 8)
Nonostante le numerose proteste e segnalazioni dei cittadini, la manutenzione delle nostre strade sembra essere soggetta a contentini piuttosto che rappresentare una costante. Una situazione diventata inaccettabile e disarmante. C’è da dire, però, che qualcosa sembra muoversi. Il 9 luglio scorso sul sito del Comune di Siderno è stata pubblicata una delibera riguardante un progetto per la sistemazione della viabilità comunale periferica che ha l’obiettivo di riqualificare la rete stradale, migliorando le condizioni di sicurezza e la qualità ambientale e paesaggistica. Gli interventi, per cui sono stati stanziati 250 mila euro, interesseranno Via Telesio, Via Pellegrino, Via dei Cacciatori, Via Lamia, Via Jean-Jaques Rousseau, Via Vaughan, Via delle Industrie, e consistono nella scarifica dei tratti compromessi, riempimento della buca fino a una certa profondità con materiale risultante dalla scarifica e ripristino finale dei tratti con tappetino bituminoso.
Ci auguriamo, quindi, che si proceda, mi si passi il gioco di parole, su questa strada, con un serio e più incisivo piano di interventi per porre fine a questo stato di immeritato degrado che costituisce enorme disagio per i residenti, oltre a sfregiare inevitabilmente l’immagine della città agli occhi dei turisti.

Autore: 
Maria Giovanna Cogliandro
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