Locri è pronta a fare la differenza

Dom, 21/07/2019 - 16:40

Locri si prepara a una svolta storica. È in questi termini che, giovedì mattina, l’Amministrazione Comunale guidata da Giovanni Calabrese ha presentato l’introduzione della raccolta differenziata. Un risultato al quale la città di Nosside arriva purtroppo con grande ritardo a causa di quelli che il sindaco ha definito diversi intoppi burocratici, ma che la giunta e la ditta risultata vincitrice dell’appalto (che per attivare il servizio darà lavoro a 25 operai del Comune di Locri) promettono di recuperare. L’obiettivo, entro il 2021, è arrivare almeno al 64% di differenziata, risultato al quale è vincolato anche il rinnovo contrattuale con l’azienda che gestirà la raccolta dei rifiuti, e che sarà raggiunto, ha sottolineato il vicesindaco e assessore all’ambiente Raffaele Sainato grazie all’impegno dei cittadini ma anche a un’attenta supervisione del territorio. In concomitanza con la partenza del servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta, infatti, saranno installate delle “fototrappole” in corrispondenza delle aree dove potrebbe potenzialmente essere più facile abbandonare i rifiuti illecitamente, che permetteranno fin da subito di elevare sanzioni ai cittadini incivili. Anche chi effettuerà la differenziata in maniera un po’ “distratta” avrà un margine minimo di tolleranza: sono previsti infatti solo due richiami prima che scatti la sanzione. La distribuzione dei mastelli avverrà presso i locali del Liceo Scientifico di Locri, il comune e il circolo degli anziani di Piazza Nasiriya a partire dal 30 luglio, con la raccolta che sarà ufficialmente avviata, nelle previsioni dell’Amministrazione, entro la metà di agosto. Le utenze non ancora registrate, ha assicurato Sainato, potranno ritirare i mastelli senza subire alcuna contravvenzione, ma attenzione a non perdere tempo: le sanzioni scatteranno, infatti, per tutti coloro che, entro la scadenza dei termini, non si saranno recati presso i punti di distribuzione del materiale necessario a effettuare la raccolta in maniera corretta. Anche a Locri, come già avvenuto a Siderno, i mastelli saranno collegati con un codice a barre al codice fiscale del proprietario dell’utenza domestica e alla partita iva dell’attività commerciale, accorgimento che, anche se nel primo periodo non permetterà di accedere alla tariffazione agevolata per gli utenti virtuosi a causa della situazione economica dell’Ente, garantirà l’introduzione di questo gradito provvedimento in futuro. Per i proprietari dei giardini di una certa estensione è prevista poi, previa richiesta, la consegna delle compostiere che permetteranno di trasformare in concime la frazione organica. Ma l’introduzione della differenziata non comporterà solo un cambiamento di abitudini nel conferimento della spazzatura da parte dei cittadini locresi. L’obiettivo dell’Amministrazione è infatti quello di migliorare l’aspetto complessivo della città, ragion per cui, accanto alla raccolta dei rifiuti, grazie alla collaborazione con una cooperativa locale, sarà garantita una maggior pulizia delle strade della città e un’attenzione particolare alla cura del verde e delle aiuole sul lungomare. Parallelamente, nei pressi delle farmacie di Locri saranno installati punti di raccolta dei medicinali scaduti (nei quali dovranno essere gettati solo i blister o le pillole e non anche i cartoni) e delle pile esauste e, per anticipare l’obiettivo zero plastica preteso dall’Unione Europea entro il gennaio del 2021, nelle scuole di competenza del comune saranno installati già entro l’inizio del nuovo anno scolastico dei distributori d’acqua che renderanno superfluo l’utilizzo delle classiche bottigliette alle quali siamo abituati. I cestini pubblici posti sui marciapiedi della città saranno punti di raccolta indifferenziata ma, ha sottolineato Sainato, in prossimità delle aree giochi dedicate ai bambini, tutte già videosorvegliate o recintate come nel caso di quella antistante Piazza dei Martiri, saranno installati bidoncini di indifferenziata “perché - ha sottolineato l’assessore - i nostri bambini sono molto sensibili alle tematiche ambientali e in grado di insegnarci come differenziare”. La raccolta degli ingombranti potrà essere effettuata attraverso il conferimento spontaneo presso la nuova isola ecologica di contrada Basilea, che eliminerà il punto di conferimento che si trova nei pressi del cimitero, o direttamente a casa attraverso la prenotazione tramite un numero di telefono che sarà presto comunicato. Sempre meno tolleranza, poi, sarà riservata ai proprietari di cani che non ne raccolgono gli escrementi. Il Comune si impegnerà infatti nei prossimi mesi a installare punti di distribuzione gratuita di sacchetti per la raccolta delle feci, che non dovranno essere gettate nell’indifferenziato ma in appositi contenitori, ma chi non rispetterà tali norme sarà raggiunto da sanzioni amministrative severe. Da ultimo, il sindaco Giovanni Calabrese ha chiesto la massima collaborazione alla cittadinanza per evitare il ripetersi comportamenti incresciosi fatti registrare nei paesi limitrofi in cui la differenziata è già stata introdotta, sottolineando che il miglioramento della qualità della vita della città passerà dalle buone abitudini dei suoi cittadini e che tutti insieme si riuscirà a far crescere Locri.

Autore: 
Jacopo Giuca
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