Marina di Gioiosa: question time su ICI respinto

Mar, 26/01/2016 - 09:35

I sottoscritti consiglieri comunali del gruppo consiliare: “Progetto Paese” intendono proporre al Consiglio comunale la mozione consiliare secondo quanto di seguito specificato.
PREMESSA
Per ragioni che non è opportuno sindacare in questa sede, crediamo costituisca dato oggettivo e inconfutabile che il livello partecipazione dei cittadini alle sedute del Consiglio Comunale, almeno negli ultimi tempi, abbia toccato il minimo storico.
Sicuramente la distanza tra cittadini, politica e istituzioni è percepita come molto alta. E ciò, nonostante quanto auspicato:
1) dal D.Lgs. 14 marzo 2013 n.33, che stimola e amministrazioni ad ampliare la possibilità delle relazione con i cittadini, sia negli spazi concernenti la c.d. "democrazia amministrativa", sia nei rapporti amministrativi coinvolti dall'esercizio del potere e dall'erogazione dei servizi;
2) dal programma elettorale dell'attuale gruppo di maggioranza “Libertà e Partecipazione” che, oltre a prevedere la disponibilità quotidiana degli amministratori all'ascolto delle istanze dei cittadini, un consiglio comunale che si riunisse più spesso “per tornare al centro del dibattito democratico e sociale” con tanto di trasmissione delle riunioni “sul sito internet del comune e sui social network” e la redazione di un bilancio sociale, prevedeva anche “incontri mensili degli amministratori con i cittadini...per informarli delle iniziative intraprese e per ascoltare proposte, idee e progetti”;
3)dal programma elettorale dell'attuale gruppo di minoranza “Progetto Paese” che, tra le tante iniziative volte ad ampliare la trasparenza e la partecipazione, auspicava la “realizzazione di periodiche videoconferenze (anche sotto forma di “Question Time” informale) tra sindaco/amministratori e cittadini, aventi ad oggetto problematiche specifiche affrontate o da affrontarsi”.
Considerato, pertanto, che, almeno sulla carta, vi sia unità di intenti in tema di ampliamento trasparenza, (libertà) e partecipazione, i sottoscritti consiglieri ritengono che non vi siano ostacoli alla possibilità di istituzionalizzare anche nel nostro Comune un Question Time del Cittadino come strumento partecipativo attraverso cui i semplici cittadini – possibilmente sin dall'età di 16 anni – abbiano la possibilità di formulare pubblicamente quesiti all'Amministrazione Comunale per ricevere informazioni e chiarimenti su su qualsiasi argomento che abbia attinenza con la pubblica utilità ad eccezione di quelle materie su cui è sospeso un giudizio da parte dell’autorità giudiziaria, e nel rispetto delle norme a tutela della privacy.
Per le predette finalità e per quelle che saranno evidenziate nella premessa agli articoli della bozza di regolamento (quasi integralmente basato su analogo strumento recentemente approvato dal Consiglio Comunale di Bagheria - PA) che si intende sottoporre all'approvazione in allegato, i sottoscritti consiglieri comunali propongono al Consiglio Comunale la seguente
MOZIONE
Impegnare il Sindaco e la Giunta a calendarizzare in o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale utile, ai fini dell'approvazione, un regolamento di istitutivo di Question Time del Cittadino, fruendo della (modificanda) bozza di regolamento e modulo di domanda allegati alla presente mozione o redigendone un testo ex novo.
Pasquale Mesiti
Maria Teresa Badolisani

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