MArRC aperto in occasione della festa dei lavoratori

Mar, 30/04/2019 - 18:20
Riceviamo e pubblichiamo

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria prosegue le aperture straordinarie in questo mese di aprile ricco di ponti per accogliere i tanti turisti che scelgono di visitare la Calabria. Il MArRC sarà aperto anche nel giorno del Primo Maggio, secondo il consueto orario dalle 9.00 alle 20.00, con ultimo ingresso alle 19.30. Come sempre l’ingresso sarà gratuito per tutti i ragazzi fino a 18 anni, mentre il biglietto costerà solo 2 euro per i giovani da 19 a 25 anni con l’iniziativa #iovadoalmuseo voluta dal Ministro dei Beni e le Attività Culturali, Alberto Bonisoli.
«Queste giornate di aprile – dichiara il direttore Carmelo Malacrino – costituiscono una grande opportunità per conoscere la storia della Magna Grecia, scoprendo la ricchezza delle testimonianze archeologiche esposte al Museo. La Calabria ha avuto una posizione centrale nella storia dell’Occidente greco e i reperti del MArRC sono una eccezionale testimonianza dell’importanza di questo territorio e dei contatti culturali e commerciali con le altre aree del Mediterraneo. Per questo si è deciso di investire nelle aperture straordinarie, con grande sforzo di tutto il personale, che ringrazio».
Sarà anche possibile visitare, senza alcun costo aggiuntivo, la grande mostra "Dodonaios. L'oracolo di Zeus e la Magna Grecia", nella quale sono esposti preziosi reperti appositamente portati dalla Grecia, accanto ad alcune delle più evocative testimonianze delle città della Magna Grecia. L’esposizione nasce da un progetto di collaborazione internazionale con il Museo Archeologico di Ioannina (Grecia) e il Dipartimento di Scienze e Patrimonio Culturale dell'Università di Salerno. Il catalogo della mostra, arricchito di numerosi saggi scientifici, è disponibile presso il bookshop del Museo.
Giovedì 2 maggio, alle ore 18.00, sarà tagliato il nastro di un nuovo allestimento nel magnifico spazio di Piazza Paolo Orsi, dal titolo “Ade e Persefone. Signori dell’Aldilà”. L’esposizione, curata dal direttore Malacrino insieme all’archeologa Ivana Vacirca, funzionario del MArRC, mira a valorizzare uno dei culti più importanti e suggestivi delle città della Magna Grecia. Attraverso la selezione di oltre cinquanta reperti, molti dei quali esposti per la prima volta dopo un accurato restauro, il visitatore potrà scoprire le caratteristiche delle due divinità, i santuari e i principali aspetti dei rituali che si svolgevano nelle aree sacre presenti in numerose città greche dell’Italia meridionale e della Sicilia. Prosegue, così, la programmazione delle Mostre d’accoglienza, una serie di piccole esposizioni con la quale il Museo accoglie i suoi ospiti, coinvolgendoli in percorsi tematici di grande suggestione, prima di offrirsi alla visita dell’allestimento permanente e delle grandi mostre temporanee.
La partecipazione all’inaugurazione è gratuita e aperta a tutti.

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