Motta SG. Risorgerà Lazzaro?

Lun, 17/07/2017 - 16:55

Dopo dieci anni di immobilismo, prendiamo atto che a meno di un mese dalla proclamazione elettorale l’esecutivo si è messo al lavoro per risolvere le questioni che ci sono sul tavolo, in gran parte ri-segnalate quotidianamente dalla scrivente associazione sin dal giorno successivo alla proclamazione del Nuovo Sindaco, le cui risposte la popolazione attende da anni dall’Amministrazione comunale.
Prendiamo atto di importanti interventi eseguiti recentemente, quali: la messa in sicurezza dello scarico fognario sul lungomare Cicerone altezza pompe sollevamento,  pulizia del lungomare Cicerone, pulizia di alcuni tratti di spiaggia, rimozione dello scarico fognario dalla vasca di raccolta situata nel torrente San Vincenzo, riparazione perdita idrica fontana centro sociale Paolo Capua e quella nell’area interna allo stesso e altre riparazioni sono previste in località Fornace,  sulla strada del cimitero di Lazzaro, a  Riace Capo e Cambareri. Immediati interventi lo scorso 16 luglio per ripristinari due pozzetti fognari sul lungomare Cicerone scoppiati durante il temporale di ieri e per  rimuovere la parte alta di un palo metallico con l’illuminazione pubblica crollata e rimasta appesa su strada pubblica sul Lungargine San Vincenzo.
L’inerzia della precedente Giunta ha permesso alla scrivente associazione di evidenziare soltanto gli aspetti negativi, ma è nostro dovere morale oltre che insito nel DNA di questa associazione evidenziare nella stessa misura anche gli aspetti positivi qualora fossero riscontrati e riconoscere i meriti alle persone e alle Istituzioni che si sono prodigati nell’interesse della collettività e dell’ambiente. Una cosa è certa la scrivente associazione, che opera non solo sul territorio di Motta SG,  non fa sconti a nessuno, perciò lungi dal pensare, alla luce di questi interventi, che ci possa essere un calo di attenzione verso le problematiche che riguardano la collettività. Continueremo  a vigilare sull’operato dell’Amministrazione e a segnalare in maniera significativa i disagi che la popolazione di Motta San Giovanni sta attraversando e quindi a sollecitarLa ancor di più –sempre con rispetto verso la soluzione.
Altri importanti e più complessi problemi giacciono sul tavolo in attesa di essere risolti: ovvero messa in sicurezza delle scuole ed edifici pubblici,  cimitero di Lazzaro e Ciosso, bonifica e messa in sicurezza delle discariche comunali di rsu dismesse di Comunia, di Don Candeloro e di Paolia, discariche abusive disseminate in ogni dove, strada per Comunia, impianto di compostaggio, messa in sicurezza Torrente Oliveto, Ss 106 che attraversa l’abitato di Lazzaro, carenza idrica, erosione costiera, messa in sicurezza abitato Paolia interessato da una grossa frana, attraversamento stabile Torrente Ferrina e messa in sicurezza dell’abitato, isola ecologica ed altri. I problemi che si sono accumulati in questi ultimi infruttuosi dieci anni sono tanti, ma se c’è la volontà piano piano si risolveranno, certamente non mancherà al Sindaco Giovanni Verduci, alle cui spalle ha un vissuto politico non di poco conto,  trovare i giusti canali Istituzionali per accedere ai finanziamenti, facendo oro delle nostre segnalazioni che hanno trovato sostegno e fornito indicazioni da parte dei Ministeri interessati. Cinque anni passano in fretta, e se si amministra bene anche dieci, per questo bisogna che la Giunta non trovi momenti di sosta nel prosieguo delle iniziative intraprese acchè Lazzaro ritrovi lo splendore di un tempo e torni ad essere considerata un’autentica perla incastonata nella provincia reggina.

Vincenzo CREA
 Referente unico dell’ANCADIC
e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”

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