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prima pagina > News > Mammoliti: ”Terme Antonimina a rischio”
Mammoliti: ”Terme Antonimina a rischio”
Troppi debiti

"A seguito della situazione debitoria creatasi in capo alle Terme di Antonimina, mi preme evidenziare, a scanso di eventuali futuri equivoci, quale è la posizione del sottoscritto a fronte anche delle recenti vicende istituzionali che hanno interessato il consorzio. Essendo stato nominato presidente del consorzio termale Antonimina–Locri, con delibera n. 2 del 18/01/2008, precedentemente ho reso di pubblica ragione il mio pensiero sull’andamento anomalo delle terme riguardante la gestione delle stesse. Viste le mie grosse perplessità ho proposto la nomina di un consulente per maggiori chiarificazioni riguardanti il bilancio consuntivo 2007, approvato dall’assemblea con le dovute riserve da parte mia, bilancio redatto dal commissario prefettizio d.ssa Nicolò e con il parere positivo del revisore, veniva evidenziato un deficit di € 9.240,00 . Il 24/10/2008 veniva dato incarico dopo deliberazione dell’assemblea al commercialista dott. ettore lacopo a redigere una relazione economico-finanziaria dell’ente che, dopo i dovuti accertamenti, evidenziava invece un deficit di € 494.972,00. il bilancio consuntivo 2008, redatto dai sig.ri Giuseppe Pelle, Pierino Aversa, Lorenzo Delfino, componenti del consiglio di amministrazione, accertava un attivo di € 16.935,00 . L’assemblea consortile notando nuovamente la precedente impostazione con notevoli anomalie di carattere finanziario e statutario, ha deciso su mia proposta il rinvio in attesa delle risultanze della commissione nominata il 07/06/2009 secondo l’iter appresso esposto. Essendo i soci del consorzio il comune di Locri e Antonimina, ho ritenuto dare comunicazione della situazione esistente. Il civico consesso di Locri, riunitosi appositamente in data 24/03/2009, presente anche membri di Antonimina, sentita la mia relazione, dopo ampio dibattito decideva di convocare in data 20/04/2009 i componenti dell’assemblea consortile e del CDA, il sindaco di Antonimina ( che e’ componente dell’assemblea), il sindaco di Locri, alcuni assessori e tecnici. In tale occasione, veniva dato mandato all’assemblea dei consorzio di nominare quattro esperti per cercare di risolvere il problema esistente. Con deliberazione del 07/06/2009 venivano nominati i signori: dott. Claudio Belcastro, dott. Ettore Lacopo, d.ssa Maria Angela Figliomeni e l’avv. Giovanni Mento che accertavano l’incarico gratuitamente. la commissione il 03/12/2009 prot. n. 656, inviava al consorzio una dettagliata relazione con le seguenti conclusioni: “ passivita’ latenti L’amministrazione non può non tenere conto delle passività potenziali, quali possono essere: vertenza Esposito Decio/ consorzio in quanto la richiesta dell’ex dipende riguarda anche il pagamento delle mensilità nei periodi di sospensione dell’attività termale; le mancate presentazioni delle dichiarazioni dei redditi di anni pregressi; le spese per liti; il fondo accantonamento liquidazione personale. Per quanto concerne tali voci si rende opportuno accantonare parte delle entrate per la copertura di eventuali spese da sostenere. conclusione Considerato quanto sopra esposto, tenuto conto dell’esame della documentazione in possesso della commissione, rilevata la sussistenza di numerosi residui di cui non è stato possibile accertare l’esatta entità, la commissione ritiene assolutamente indispensabile che l’ente provveda, immediatamente, ad un riaccertamento puntuale delle poste del consuntivo dell’anno 2008 al fine di rendere lo stesso conforme ai principi di sana e trasparente amministrazione ”. ad oggi, però, il CDA del consorzio non ha provveduto al riaccertartamento suggerito dalla commissione. Pertanto considerata l’importanza politica e istituzionale della questione che sta interessando un ente tra i più strategici per lo sviluppo turistico del comprensorio, auspico il superamento di ogni ostacolo, ottemperando alle indicazioni della commissione per frenare un grave deficit che quasi sicuramente porterà alla chiusura dell’ente".

(19.01.2010)
Franco Mammoliti