C’è chi da piccolo sogna di diventare medico, chi astronauta, chi ancora calciatore; Carlo Antonio Chiriaco, il direttore sanitario dell’Asl di Pavia, finito in manette nell’ambito dell’operazione "Il crimine", invece sognava di fare lo ndranghetista.
Questa la tesi che vorrebbe dimostrare l’innocenza del medico calabrese ma pavese di adozione da anni.
Le pesanti intercettazioni su di lui non sarebbero altro che cose dette, con l’unico scopo di darsi un tono, non un mafioso vero, solo una persona che fingeva di esserlo.