Nell’ambito delle indagini e, soprattutto, della ricerca di alcuni latitanti della zona, sfuggiti all’arresto la settimana scorsa nel corso della vasta operazione antimafia "Il Crimine" compiuta dai carabinieri e dalla polizia lungo l’asse Calabria-Lombardia, nella mattinata di ieri numerosi militari del Gruppo di Locri e delle compagnie di Roccella e Locri della Guardia di Finanza, hanno controllato e perquisito in lungo e in largo, rivoltandolo come un calzino, un noto e lussuoso complesso alberghiero situato alla periferia sud di Roccella lungo la Statale 106 di proprietà di una società lombarda, la "Coinvest", alla cui guida figura C.G., di Milano. A coordinare il blitz e il successivo e capillare controllo, disposto dai magistrati antimafia della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, sono stati il tenente colonnello dei carabinieri, Valerio Giardina, il cap. dei carabinieri, Vincenzo Giglio e il maggiore delle Fiamme Gialle, Raimondo Galletta. Sulla vasta operazione, che ha visto l’impiego di decine di militari, non sono stati, al momento, forniti altri particolari.