Se qualcuno ha deciso di far nascere a Brancaleone, nella contrada di Galati, un complesso turistico residenziale, vuol dire che “la Spiaggia di Brancaleone” ha le carte in regola per divenire una meta turistica rilevante. Il cambio di passo di tutti i sistemi turistici avviene quando si crea un buon mercato immobiliare. Preferibilmente fronte mare. L’attrazione di questo tipo di investimenti mette a disposizione capitali esclusivi che provocano creazione di ricchezza. Questa settimana “Goletta Verde”, approdata con un blitz nella costa, ha denunciato in pompa magna l’ennesimo ecomostro “che tra l’altro sta sorgendo in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico e ambientale, nella città delle tartarughe”. A questo punto I cittadini di Brancaleone sono dinanzi a un bivio: devono decidere se restare per sempre solo i custodi delle Caretta Caretta o tentare uno sviluppo che possono ottenere solo con “il vista mare” ovvero con appartamenti e mansarde al ridosso delle marine. A Goletta Verde invece consigliamo un nuovo approdo: la pinetina di Jesolo. Sulla quella spiaggia veneta è appena sorto un grattacielo di 25 piani, color verde come i suoi alberi. Per la cronaca: gli appartamenti sono stati venduti. Che in sintesi significa: lavoro per muratori, carpentieri, elettricisti, idraulici, imbianchini, piastrellisti, falegnami prima e bar, market, cornetti, pizza e ghiaccioli dopo.