Peppe Voltarelli e Giorgio Conte incantano Belgio, Francia e Lussemburgo

Dom, 17/06/2018 - 12:00

Peppe Voltarelli torna a far parlare di sé dopo un tour da tutto esaurito in Francia, Belgio e Lussemburgo. Negli ultimi due mesi, infatti, il cantautore Calabrese ha incantato il pubblico francofono facendo da spalla a Giorgio Conte, fratello minore di Paolo, compositore e cantautore che ha fatto dell’Europa la sua casa artistica e che oggi vanta 36 anni di esperienza nel panorama della musica pop e rock internazionale. Grazie al prezioso contributo Alessandro Nidi al pianoforte, lo “Sconfinando Tour” di Conte e Voltarelli si è articolato in cinque affascinanti tappe durante le quali il nostro Peppe ha sempre aperto la serata con un set di 45 minuti durante i quali ha suonato dieci canzoni appartenenti al suo repertorio più conosciuto.
Dai pezzi che compongono “Ultima notte a MalaStrana”, album pubblicato in Francia dall'etichetta Chant du Monde a quelli de “La zattera”, de “Il monumento” o de “Gli anarchici” per l'omaggio a Leo Ferrè, Voltarelli ha attinto a piene mani al proprio repertorio scaldato ad ogni tappa il pubblico con i suoi ritmi travolgenti, lasciando solo in seconda battuta il palcoscenico alla verve ironica e pungente di Giorgio Conte che, accompagnato da Alessandro Nidi al pianoforte, ha sempre dato vita a un set spumeggiante e poetico, pieno di aneddoti e di successi. Da “Deborah” (terza classificata a Sanremo 1968, quando venne cantata da Fausto Leali) e “Gne Gne”, da “Una giornata al mare” a “Non sono Maddalena” (portata al successo da Rosanna Fratello negli anni ’70), il repertorio di Conte è sempre stato un intermezzo nostalgico in attesa dello scoppiettante finale di concerto, che ha visto coinvolto il trio Conte, Voltarelli, Nidi impegnato a coinvolgere il pubblico con le note travolgenti di “Mongolfiera”, sempre in grado di scatenare l’auditorio.
Il tour ideato, organizzato da Rambaldo Degli Azzoni di “Storiedinote”, ha visto la collaborazione di organizzazioni Italiane come “L’Aquilone” di Liegi, la rivista “Radici a Tolosa”, “Passaparola Magazine”, “Travel Music Agency” in Lussemburgo e Nicoletta Voltarelli a Bruxelles, che hanno supportato l'evento con grande entusiasmo coinvolgendo la critica e i media locali.
Questa bella esperienza artistica ha dimostrato il grande interesse del pubblico francese nei confronti della musica italiana e l’attrazione provata dai francofoni per le canzoni e i contenuti in lingua italiana, soprattutto se condite da sottile ironia e grande intensità interpretativa. Del resto, il successo di Conte e Voltarelli diventa l’eco fertile di altre recenti esperienze di nostri grandi cantautori tra i cugini d’oltralpe, come quella di Pippo Pollina, che già aveva dimostrato quanto il pubblico di Francia possa appassionarsi fortemente alla canzone italiana di qualità e che, con un’unione di intenti e di motivazioni da parte di artisti e promotori culturali italiani, già potrebbe essere creata una filiera in grado di diffondere la musica italiana di qualità nello “Hexagone”.

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