Piazza Zagarella di Lazzaro, continua la vergogna

Ven, 18/08/2017 - 17:52

 Stante il notevole decorso temporale, malgrado le reiterate richieste, ancora non si provvede a compiere un atto d’ufficio che per ragioni di sicurezza pubblica, di igiene e sanità, avrebbe dovuto essere compiuto senza ritardo, ovvero non si dispone di rimuovere l’inconveniente igienico sanitario riguardante i bagni di piazza zagarella e la messa in sicurezza dell’adiacente contatore ENEL Trifase incustodito. La situazione è sovrapponibile a quella già oggetto di precedenti segnalazioni e continua a peggiorare giorno dopo giorno. Sui cartoni situati all’interno della struttura si rinvengono, tra l’altro, ulteriori deiezioni umane, mentre i resti delle piastrelle delle pareti e dei servizi igienici giacciono sul pavimento, una situazione raccapricciante che continua a farci vergognare e ad offenderci.

Nella piazza Zagarella, oggi piazzale delle Medaglie d’Oro, sabato 5 e domenica 6 agosto u.s. si sono svolti i festeggiamenti civili in onore del Santo Patrono “Santa Maria delle Grazie”, per la manifestazione musicale è stato montato, come ogni anno durante la festa patronale, un palco davanti alla struttura in questione e la ripugnate situazione è saltata subito agli occhi degli artisti che si sono avvicendati sul palco in questi due giorni di festeggiamenti. La struttura e l’ area circostante sono divenuti da tempo habitat ideale di insetti, ratti, veicolo di diffusione di malattie infettive, serpi e di altri animali. Visto la grave situazione igienico sanitaria, che inspiegabilmente si trascina da circa tre anni, tenuto conto anche della presenza di stand gastronomici durante le manifestazioni ricreative, si ritiene che manifestazioni civili non avrebbero dovuto e non debbano più essere autorizzate fino alla sanificazione dei luoghi.

Anche per quanto riguarda il pericolo minacciato dall’incuria del contatore ENEL trifase, situato ad altezza uomo sul palo adiacente alla struttura in questione, segnalato alla locale polizia municipale sin dal 10 settembre 2012 non sono stati adottati provvedimenti per rimuovere il potenziale pericolo per la pubblica incolumità soprattutto per i ragazzi. Il contatore recentemente è stato anche rotto. L’inerzia dell’Amministrazione comunale, i cui interventi sono stati sollecitati anche dalla Prefettura di Reggio Calabria mediante invio dei nostri esposti, non appare giustificabile anche perché si tratta di semplici interventi di pulizia e di collocare una porta, come più volte da noi richiesto, per evitarne l’accesso a quegli incivili e maleducati cittadini che hanno degradato quell’area arrecando gravi danni alla struttura. Ma è normale che nessuno vede queste vergogne? Speriamo che almeno questa nuova Giunta comunale apra gli occhi, non solo su piazza Zagarella.

Vincenzo CREA

Referente unico dell’ANCADIC e Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”

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