Salvini: “In Calabria 722 richieste di arresto inevase”

Gio, 27/06/2019 - 09:40

"In Calabria ci sono grandi carenze di organico nel settore della giustizia, ne parlerò con il collega Bonafede. Ci sono ben 722 richieste di arresto inevase da alcuni anni per mancanza di personale. E' impensabile che in una regione come la Calabria centinaia di 'ndranghetisti siano a spasso". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini, al termine della riunione del Comitato nazionale per la sicurezza e dell'ordine pubblico dedicata alla Calabria e alla Puglia.
Presenti, tra gli altri il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri e quello di Reggio Giovanni Bombardieri. "C'è particolare attenzione - ha spiegato Salvini - ai porti di Gioia Tauro e Reggio Calabria. In Puglia occhio alla Sacra Corona Unita nel Salento ed alla criminalità con modalità camorristiche nelle province di Bari e Foggia. Sia in Puglia che in Calabria abbiamo aumentato le unità delle forze dell'ordine".
Anche quest'anno, ha poi annunciato il ministro "il Ferragosto lo passeremo in una località della Calabria".
ANSA

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Nel suo intervento di pochi minuti fa in senato Nicola Morra ha dichiarato: "Il ministro Matteo Salvini ha avviato un tour, non un pellegrinaggio, ed è venuto anche in Calabria, a Isola Capo Rizzuto e Soverato, ostentando pubblicamente il rosario. Ora in terra di Calabria, e qui parlo da presidente della commissione antimafia, ostentare il rosario, votarsi alla Madonna, lì dove c'è il santuario cui la 'ndrangheta ha deciso di consegnarsi, il santuario della Madonna di Polsi, significa mandare messaggi in codice a certe forze che soprattutto uomini di Stato, in particolar modo ministri degli interni, debbono combattere, e non favorire. Ma sicuramente è stato per ignoranza, non per intenzione, perchè voglio concedere che in Italia ci sono 60 milioni di innocenti fino a prova contraria, quindi Matteo Salvini l'ha fatto senza sapere cosa stesse facendo. Quindi Padre, perdonalo perchè non sapeva quello che faceva".