Scura: “Non mi farò strumentalizzare dai sindaci della Locride”

Sab, 11/11/2017 - 11:20

All’approssimarsi della data in cui i. Sindaci della Locride si recheranno davanti a Palazzo Chigi per manifestare ai parlamentari la condizione di disagio che sta vivendo il nostro comprensorio a causa della sanità, il commissario ad acta Massimo Scura si è espresso in merito alle problematiche, chiarendo la propria posizione.
«Tutta l'Asp di Reggio – spiega Scura – ha avuto da agosto 2015 autorizzazioni per qualche centinaio di assunzioni. L'ospedale di Locri ha avuto in tutto 52 autorizzazioni per assunzioni, di cui 24 a tempo indeterminato e 28 a tempo determinato. Ma di questi 52 ne sono stati assunti finora solo una decina. Il Direttore Generale dell’ASPRC Giacomino Brancati – è stato sollecitato per cercare di coprire questo gap, ma va detto che lui è diventato dg da pochi mesi e ha nominato direttore amministrativo e sanitario. Insomma, ci sono fior di dirigenti che sono pagati per occuparsi di queste cose». Quindi è conseguente la deduzione che «nell'Asp reggina non è che i dirigenti amministrativi dei vari settori brillassero per efficienza e capacità».
Poi c'è la storia, ben nota, del Dca 50, che anche per Locri prevedeva alcune assunzioni. «Ma la Regione con un abuso grave non ha pubblicato il decreto né ha consentito a me di pubblicarlo facendo leva sul fatto che il subcommissario non lo aveva sottoscritto». Dalla Presidenza del consiglio e dall'Avvocatura dello Stato sarebbero invece arrivate delucidazioni di tenore opposto: «Hanno scritto che il subcommissario non ha alcun diritto di veto sull'azione del commissario e non ha neanche diritto di controllo. Ha invece il dovere di supporto. Quindi abbiamo perso sei mesi per le assunzioni previste nel Dca 50».
Il commissario fa sapere di aver convocato i vertici di tutte le Asp calabresi per verificare quali siano le necessità delle singole aziende. E Locri, in particolare, arriveranno «ulteriori 40 unità tra primari, medici, infermieri e tecnici». «Ho ottenuto – aggiunge Scura – anche l'autorizzazione dal Ministero per assumere altri 300 operatori socio-sanitari in tutta la Calabria, di cui una quota andrà anche a Locri. Il decreto con queste assunzioni uscirà nelle prossime settimane».
Insomma la versione del commissario è chiara: «Stiamo recuperando i ritardi che altri hanno creato». E ai sindaci della Locride replica, in sostanza, che nessuno ha commissariato il commissario: «Siamo andati dal prefetto a novembre 2016 su loro richiesta, presente il ministro Lorenzin, ma non è che da quella data il ministro ha delegato al prefetto la gestione della sanità della Locride. Il sindaco di Locri – è la conclusione – ha tutto il diritto di essere in costante campagna elettorale, ma io non ho intenzione di farmi strumentalizzare né da lui né da altri».
Fonte: correieredellacalabria.it

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