Urzini non resiste a un cappuccino e apre la porta ai Carabinieri

Ven, 19/05/2017 - 11:51

È finito l’assedio alla casa di Ferdinando Urzini, a Torino. Pochi minuti fa, infatti, i Carabinieri e il pm Cesare Parodi si sono presentati a casa sua con un cappuccino per intavolare una trattativa che lo convincesse a desistere dalla demolizione della sua abitazione iniziata nel primo pomeriggio di ieri. Non sarebbe la prima volta che il commerciante, convinto di essere pedinato e minacciato di morte, darebbe in escandescenze. L’uomo, secondo alcuni affetto da bipolarismo, già lo scorso anno avrebbe occupato una strada di Stignano senza una ragione e, nonostante fosse in cura psichiatrica, sembra che avesse smesso da diverso tempo di prendere i farmaci.
Fonte: torino.repubblica.it

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