Riviera Web - Cronaca https://larivieraonline.com/rubriche/cronaca it Era ricercato da tre anni: latitante rintracciato in Svizzera https://larivieraonline.com/era-ricercato-da-tre-anni-latitante-rintracciato-svizzera <div class="field field-name-field-immagine field-type-image field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/large/public/notizie/CARABINIERI-TAG_3.jpg?itok=3ZZOIECZ" title="Era ricercato da tre anni: latitante rintracciato in Svizzera" class="colorbox" data-colorbox-gallery="gallery-node-62407-ToICC4UrVmo" data-cbox-img-attrs="{&quot;title&quot;: &quot;&quot;, &quot;alt&quot;: &quot;&quot;}"><img src="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/front_content_news/public/notizie/CARABINIERI-TAG_3.jpg?itok=vCu-_Rbj" width="250" height="180" alt="" title="" /></a></div> </div> </div> <div class="field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><p class="rtejustify">Roberto Pisano, 41enne gioiese, è stato arrestato a Bienne, in Svizzera dalla Polizia Federale Elvetica. Era ricercato in Italia per traffico di sostanze stupefacenti, minacce e altri reati. Decisive le indagini della Stazione Carabinieri e della Sezione Operativa di Gioia Tauro (RC), che hanno portato all’emissione di un mandato d’arresto europeo, nei confronti dell’uomo, figura contigua alle locali cosche di ‘Ndrangheta Piromalli-Molè di Gioia Tauro, latitante dal novembre 2017.<br /> Il latitante rintracciato dai militari della Compagnia Carabinieri di Gioia Tauro, in forza di un mandato d’arresto europeo emesso dalla Procura di Palmi, su indicazione dei Carabinieri, è stato rintracciato nella cittadina elvetica, ove l’uomo conviveva con la moglie e lavorava come cameriere e pizzaiolo presso un’osteria del posto.<br /> I militari della Stazione di Gioia Tauro, sono riusciti a localizzarlo a Bienne, in Svizzera, al termine di una complessa attività di indagine, svolta anche con la collaborazione della polizia austriaca ed elvetica nonché con il supporto del Servizio per la Cooperazione internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale (CriminalPol). L’uomo si era reso irreperibile fin dal novembre 2017, quando la Procura di Palmi aveva emesso nei suoi confronti un ordine di esecuzione per la carcerazione, unificando una serie di pene concorrenti per un totale di un 8 anni e 7 mesi da espiare. Tanti i reati di cui si era reso responsabile: produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, minacce e diversi altri reati commessi tra Pesaro, Ancora e Gioia Tauro tra il 2007 e il 2015.<br /> L’individuazione e la cattura sono giunte, dunque, all’esito di un’intensa attività info-investigativa, coordinata dalla Procura di Palmi e condotta dai militari della Compagnia di Gioia Tauro nel corso della quale è stato accertato che l’indagato, benché latitante, lavorava come dipendente presso un’osteria del posto, nel Cantone Svizzero di Berna, da dove continuava a mantenere contatti con i propri familiari. Pertanto, sulla base delle evidenze raccolte nel corso dell’attività di ricerca, la Procura della Repubblica di Palmi ha richiesto l’emissione di un mandato di arresto europeo in ottemperanza al quale la Polizia elvetica, avvalendosi prioritariamente degli elementi forniti dai militari dell’Arma, sono riusciti a catturarlo mentre si trovava nella cittadina svizzera di Bienne.<br /> Il Pisano, al termine delle formalità di rito, è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria Svizzera ed è in attesa di formale estradizione in Italia con richiesta già inoltrata dal Ministero della Giustizia italiano.<br /> Non è il primo latitante recentemente rintracciato dalla Compagnia Carabinieri di Gioia Tauro. Risale allo scorso 24 giugno infatti, la cattura di Jawara Idrissa, gambiano, classe 94, latitante dal settembre 2018, da parte della Polizia tedesca. Su di lui pendeva un ordine di esecuzione per la carcerazione poiché ritenuto definitivamente colpevole del reato di spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato. Fino a quando non è stato stanato dalla polizia tedesca, in forza del mandato di arresto europeo, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, che pendeva sull’uomo, mediante un blitz, in una abitazione di Stoccarda, in Germania, ove trascorreva la sua latitanza. Decisive, in questo caso, le indagini della Stazione Carabinieri di San Ferdinando, che nel mese di maggio 2017 aveva tratto in arresto il Jawara, cogliendolo in flagranza del reato di furto, per poi rintracciarlo in Germania dove lo stesso si era recato per sottrarsi alla cattura a seguito di un ordine di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura di Palmi. Dovra’ scontare dunque la pena di 7 anni e 2 mesi di reclusione.</p> </div> </div> </div> <div class="field field-name-field-rubrica field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Rubrica:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/rubriche/cronaca">Cronaca</a></div> </div> </div> <div class="field field-name-field-tags field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Tags:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/tags/ricercato">ricercato</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/anni">anni</a></div> <div class="field-item even"><a href="/tags/latitante">latitante</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/rintracciamento">rintracciamento</a></div> <div class="field-item even"><a href="/tags/svizzera">svizzera</a></div> </div> </div> Sat, 27 Jun 2020 14:00:00 +0000 jacopo.giuca 62407 at https://larivieraonline.com Girovagavano in pieno centro abitato: abbattuti due cinghiali https://larivieraonline.com/girovagavano-pieno-centro-abitato-abbattuti-due-cinghiali <div class="field field-name-field-immagine field-type-image field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/large/public/notizie/246cac98063460a6e9c022a10a248788.jpg?itok=9RghlYND" title="Girovagavano in pieno centro abitato: abbattuti due cinghiali" class="colorbox" data-colorbox-gallery="gallery-node-62369-ToICC4UrVmo" data-cbox-img-attrs="{&quot;title&quot;: &quot;&quot;, &quot;alt&quot;: &quot;&quot;}"><img src="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/front_content_news/public/notizie/246cac98063460a6e9c022a10a248788.jpg?itok=5YFEUjD8" width="250" height="180" alt="" title="" /></a></div> </div> </div> <div class="field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><p class="rtejustify">Due cinghiali che da qualche giorno girovagavano per le vie di Montepaone sono stati abbattuti dai selettori e dai Carabinieri del Reparto Radiomobile della Compagnia di Soverato.<br /> In nottata, a seguito di diverse segnalazioni giunte al 112, è scattata l'operazione che ha consentito di fermare gli ungulati, con l'intervento di militari dell'Arma e di selettori, questi ultimi diretti dal loro coordinatore in stretto contatto con il Dipartimento Agricoltura e l'Ufficio Caccia della Regione.<br /> Per scongiurare problemi e danni a cose e persone i selettori si sono premurati dapprima di indurre la coppia di cinghiali ad allontanarsi dal centro abitato. Una volta giunti nelle campagne di Montepaone, si è proceduto all'abbattimento in sicurezza dei due esemplari. Le carcasse dei due ungulati sono state poste a disposizione delle competenti autorità sanitarie per i controlli del caso.<br /> <em>ANSA</em></p> </div> </div> </div> <div class="field field-name-field-rubrica field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Rubrica:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/rubriche/cronaca">Cronaca</a></div> </div> </div> <div class="field field-name-field-tags field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Tags:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/tags/giro">giro</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/centro-abitato">centro abitato</a></div> <div class="field-item even"><a href="/tags/abbattimento">abbattimento</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/cinghiali">cinghiali</a></div> </div> </div> Sat, 27 Jun 2020 09:30:00 +0000 jacopo.giuca 62369 at https://larivieraonline.com Si credeva facesse parte della Locale di Bovalino: assolto Rosario Stalteri https://larivieraonline.com/si-credeva-facesse-parte-della-locale-di-bovalino-assolto-rosario-stalteri <div class="field field-name-field-immagine field-type-image field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/large/public/notizie/unnamed_88.jpg?itok=vv22jb3z" title="Si credeva facesse parte della Locale di Bovalino: assolto Rosario Stalteri" class="colorbox" data-colorbox-gallery="gallery-node-62378-ToICC4UrVmo" data-cbox-img-attrs="{&quot;title&quot;: &quot;&quot;, &quot;alt&quot;: &quot;&quot;}"><img src="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/front_content_news/public/notizie/unnamed_88.jpg?itok=XCPu5Jw0" width="250" height="180" alt="" title="" /></a></div> </div> </div> <div class="field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><p class="rtejustify">Il Tribunale di Locri, nell’ambito del procedimento mandamento ionico, presieduto dal Dott. Fulvio ACCURSO, ha assolto il Sig. STALTARI ROSARIO classe 47 di Bovalino, per il quale il pubblico ministero aveva chiesto la condanna di 22 anni di carcere, in quanto ritenuto facente parte di un’associazione per delinquere della locale di Bovalino.<br /> Il Tribunale dopo 110 udienze ed una attività istruttoria molto complessa ed articolata ha accolto le ragioni difensive dedotte dall’Avv. Mario Mazza, il quale nella sua articolata e puntuale discussione aveva ripercorso tutte le fasi processuali mettendo in evidenza un clamoroso errore di persona in cui erano incorsi gli organi inquirenti attraverso l’identificazione di STALTARI ROSARIO come uno dei soggetti video-ripresi in data 3.4.2010 in occasione di una riunione di ndrangheta svoltasi in Bovalino. <br /> Nel corso del procedimento il difensore dimostrava la infondatezza dell’accusa attraverso un’articolata ed approfondita attività difensiva svolta anche attraverso gli accertamenti effettuati da un investigatore privato, dalle testimonianze rese da soggetti facenti parte le forze di polizia, che hanno escluso la identificazione dello STALTARI nel soggetto video-ripreso e ben tre consulenze tecniche antropometriche ed antroposomatiche  le quali tutte escludevano la possibilità di identificare lo STALTARI nel soggetto video ripreso in data 3.4.2010 in Bovalino.<br /> In particolare dalla perizia redatta dalla antropologa forense Dott.ssa Laura Donato, perito presso il Tribunale penale di Roma, veniva evidenziato in modo scientifico che le caratteristiche antroposomatiche dello STALTARI escludevano che lo stesso si potesse identificare nel soggetto video ripreso e che le immagini della video ripresa, per come confermato dal RIS, non erano idonee ad effettuare una positiva identificazione.<br /> Lo stesso difensore metteva in evidenza che dalle perizie redatte dal Prof. Chienelli Luca dell’università degli studi di Tor Vergata e dal Dott. Salvatore Spitaleri esperto in identificazione forense escussi in dibattimento emergeva che il soggetto ripreso non poteva essere identificato in STALTARI ROSARIO in quanto da un punto di vista scientifico risultavano 10 cm di differenza tra il soggetto video ripreso altro 1,62 e lo STALTARI ROSARIO altro 1,72 cm, e che tale circostanza fosse riscontrabile anche ad occhio nudo, per cui gli stessi escludevano categoricamente l’identificazione effettuata dagli organi inquirenti, i quali non avevano nessuna competenza specifica per la identificazione dei soggetti video-ripresi ne conoscevano lo STALTARI attraverso le attività di indagini svolte all’epoca dei fatti, in quanto gli stessi per come riferito nel dibattimento avevano effettuato il riconoscimento nel 2015 a distanza di ben 5 anni dai fatti attraverso una comparazione tra le video-riprese ed una foto estrapolata dalla carta d’identità.<br /> Dall’attività istruttoria dibattimentale emergeva altresì che due coimputati escludevano la presenza dello STALTARI quel giorno presso la casa Pelle, identificando la persona video ripresa con altro soggetto.<br /> L’Avv. Mazza evidenziava altresì che il riconoscimento effettuato dagli inquirenti era stato, in pratica, smentito sia dalla Suprema Corte di Cassazione che dal Tribunale del Riesame di Reggio Calabria, il quale in accoglimento del ricorso presentato dalla difesa aveva scarcerato lo STALTARI dopo circa tre anni di detenzione per mancanza degli indizi di colpevolezza, richiamando i principi di diritto in merito alla circostanza che la motivazione redatta dal Giudice di merito deve essere adeguata, esente da vizi logici ed errori di diritto.<br /> Finalmente il Tribunale di Locri con la sentenza ha preso atto delle decisioni della Suprema Corte e delle risultanze emerse nel dibattimento attraverso le consulenze scientifiche effettuate da periti di altissimo livello professionale, che escludevano l’identificazione dello STALTARI ROSARIO con il soggetto video ripreso assolvendo lo stesso con la formula determinativa ampia per non aver commesso il fatto, restituendo finalmente la serenità e la tranquillità alla famiglia.</p> </div> </div> </div> <div class="field field-name-field-rubrica field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Rubrica:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/rubriche/cronaca">Cronaca</a></div> </div> </div> <div class="field field-name-field-tags field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Tags:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/tags/credenza">credenza</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/parte">parte</a></div> <div class="field-item even"><a href="/tags/locale">locale</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/bovalino">bovalino</a></div> <div class="field-item even"><a href="/tags/assoltuzione">assoltuzione</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/rosario-stalteri">Rosario Stalteri</a></div> </div> </div> Fri, 26 Jun 2020 17:30:00 +0000 jacopo.giuca 62378 at https://larivieraonline.com Coronavirus: 1.174 i casi registrati in Calabria https://larivieraonline.com/coronavirus-1174-i-casi-registrati-calabria-0 <div class="field field-name-field-immagine field-type-image field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/large/public/notizie/1583916406-coronavirus-fiala_18_1_4_4_0_38_4.jpg?itok=oUWaGEH0" title="Coronavirus: 1.174 i casi registrati in Calabria" class="colorbox" data-colorbox-gallery="gallery-node-62380-ToICC4UrVmo" data-cbox-img-attrs="{&quot;title&quot;: &quot;&quot;, &quot;alt&quot;: &quot;&quot;}"><img src="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/front_content_news/public/notizie/1583916406-coronavirus-fiala_18_1_4_4_0_38_4.jpg?itok=2uEy6t30" width="250" height="180" alt="" title="" /></a></div> </div> </div> <div class="field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><p class="rtejustify">Nella giornata di oggi, nella nostra regione, sono stati accertati 3 nuovi casi di Covid-19, dato che porta a 1.178 il numero complessivo dei contagiati calabresi. Allo stesso tempo, tuttavia, si registrano 1.051 persone guarite e 97 decessi, dati che portano il numero dei pazienti attualmente positivi a 30. La Calabria resta così la terz’ultima regione per numero di casi riscontrati grazie ai 90.414 tamponi effettuati fino a oggi.<br /> Le persone contagiate sono 19 nella provincia di Reggio Calabria, 7 in quella di Catanzaro, 2 in quella di Cosenza, 2 in quella di Vibo Valentia e 0 in quella di Crotone.</p> </div> </div> </div> <div class="field field-name-field-rubrica field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Rubrica:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/rubriche/cronaca">Cronaca</a></div> </div> </div> <div class="field field-name-field-tags field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Tags:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/tags/coronavirus">Coronavirus</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/casi">casi</a></div> <div class="field-item even"><a href="/tags/registrazione">registrazione</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/calabria">calabria</a></div> </div> </div> Fri, 26 Jun 2020 17:00:00 +0000 jacopo.giuca 62380 at https://larivieraonline.com Provocò incidente con 4 morti, arrestato https://larivieraonline.com/provoc%C3%B2-incidente-con-4-morti-arrestato <div class="field field-name-field-immagine field-type-image field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/large/public/notizie/0d5080e5dc749274316090cdcf8a16f6.jpg?itok=lQ9Tk3bw" title="Provocò incidente con 4 morti, arrestato" class="colorbox" data-colorbox-gallery="gallery-node-62366-ToICC4UrVmo" data-cbox-img-attrs="{&quot;title&quot;: &quot;&quot;, &quot;alt&quot;: &quot;&quot;}"><img src="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/front_content_news/public/notizie/0d5080e5dc749274316090cdcf8a16f6.jpg?itok=JDZwi1o_" width="250" height="180" alt="" title="" /></a></div> </div> </div> <div class="field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><p class="rtejustify">È stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale e guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e inosservanza delle norme del Codice della Strada il trentatreenne di Cosenza che la notte del 6 ottobre del 2019, mentre era alla guida della propria automobile, causò l'incidente a Rende, lungo statale 107, che provocò la morte di quattro giovani, Alessandro Algieri, Mario Chiappetta, Federico Lentini e Paolo Iantorno.<br /> Le indagini condotte dai militari della Compagnia di Rende, coordinate dalla Procura della Repubblica di Cosenza, hanno consentito di accertare che l'automobilista nel momento dell'incidente era alla guida della propria autovettura con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti del tipo "cannabinoidi". Dalle ulteriori attività investigative é emerso inoltre che l'uomo percorreva il tratto urbano della statale 107 ad una velocità di circa 120 km/h, a fronte di un limite di 50 km/h.<br /> <em>ANSA</em></p> </div> </div> </div> <div class="field field-name-field-rubrica field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Rubrica:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/rubriche/cronaca">Cronaca</a></div> </div> </div> <div class="field field-name-field-tags field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Tags:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/tags/provocazione">provocazione</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/incidente">incidente</a></div> <div class="field-item even"><a href="/tags/morti">morti</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/arresto">arresto</a></div> </div> </div> Fri, 26 Jun 2020 11:00:00 +0000 jacopo.giuca 62366 at https://larivieraonline.com Guardia di Finanza sequestra beni per 300 mila euro https://larivieraonline.com/guardia-di-finanza-sequestra-beni-300-mila-euro <div class="field field-name-field-immagine field-type-image field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/large/public/notizie/1b256c92155ff5a1b4b534584a1a55fd.jpg?itok=eYegThqp" title="Guardia di Finanza sequestra beni per 300 mila euro" class="colorbox" data-colorbox-gallery="gallery-node-62365-ToICC4UrVmo" data-cbox-img-attrs="{&quot;title&quot;: &quot;&quot;, &quot;alt&quot;: &quot;&quot;}"><img src="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/front_content_news/public/notizie/1b256c92155ff5a1b4b534584a1a55fd.jpg?itok=WEAM9vLZ" width="250" height="180" alt="" title="" /></a></div> </div> </div> <div class="field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><p class="rtejustify">Beni per circa 300 mila euro sono stati sequestrati dai finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme a Francesco Greco, già noto alle forze dell'ordine, originario del reggino, ma residente nella città lametina. Il provvedimento di sequestro preventivo è stato emesso dal Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica di Lamezia Terme, sulla base delle indagini svolte dai finanzieri che avrebbero messo in luce la pericolosità sociale del soggetto ed il compimento, da parte dello stesso, di gravi reati, dei cui proventi lui ed i suoi familiari hanno vissuto abitualmente per anni.<br /> Gli investigatori hanno ricostruito la posizione reddituale dell'uomo e dei suoi familiari conviventi a partire dal 1979 allo scopo di determinare la sperequazione esistente tra le entrate legittime e le disponibilità patrimoniali accumulate. Il sequestro ha riguardato, tra l'altro, una villa con terreno nella periferia sud di Lamezia e due auto, oltre a disponibilità finanziarie su depositi bancari.<br /> <em>ANSA</em></p> </div> </div> </div> <div class="field field-name-field-rubrica field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Rubrica:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/rubriche/cronaca">Cronaca</a></div> </div> </div> <div class="field field-name-field-tags field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Tags:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/tags/guardia-di-finanza">guardia di finanza</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/sequestro">sequestro</a></div> <div class="field-item even"><a href="/tags/beni">beni</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/euro">euro</a></div> </div> </div> Fri, 26 Jun 2020 09:00:00 +0000 jacopo.giuca 62365 at https://larivieraonline.com Prostituzione: reperiva appartamenti per squillo, arrestato https://larivieraonline.com/prostituzione-reperiva-appartamenti-squillo-arrestato <div class="field field-name-field-immagine field-type-image field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/large/public/notizie/2044f84b80a131b5ba58e5d358e15984_0.jpg?itok=B6KJmZUH" title="Prostituzione: reperiva appartamenti per squillo, arrestato" class="colorbox" data-colorbox-gallery="gallery-node-62362-ToICC4UrVmo" data-cbox-img-attrs="{&quot;title&quot;: &quot;&quot;, &quot;alt&quot;: &quot;&quot;}"><img src="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/front_content_news/public/notizie/2044f84b80a131b5ba58e5d358e15984_0.jpg?itok=YKRO5IkV" width="250" height="180" alt="" title="" /></a></div> </div> </div> <div class="field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><p class="rtejustify">Un uomo di 48 anni, noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato e posto ai domiciliari dai carabinieri, ad Acquappesa, con l'accusa di favoreggiamento della prostituzione.<br /> Il quarantottenne era diventato il punto di riferimento di alcune prostitute, che esercitavano nella zona compresa tra i centri urbani di Guardia Piemontese e Acquappesa, per il reperimento di appartamenti da poter affittare per ricevere i propri clienti. Il tutto, all'insaputa dei legittimi proprietari delle abitazioni.<br /> Le indagini che hanno portato all'arresto dell'uomo sono partite da alcuni movimenti sospetti che i carabinieri hanno notato nei pressi di un'abitazione dove si registrava un continuo via vai di uomini.<br /> <em>ANSA</em></p> </div> </div> </div> <div class="field field-name-field-rubrica field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Rubrica:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/rubriche/cronaca">Cronaca</a></div> </div> </div> <div class="field field-name-field-tags field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Tags:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/tags/prostituzione">prostituzione</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/reperimento">reperimento</a></div> <div class="field-item even"><a href="/tags/appartamenti">appartamenti</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/squillo">squillo</a></div> <div class="field-item even"><a href="/tags/arresto">arresto</a></div> </div> </div> Fri, 26 Jun 2020 07:30:00 +0000 jacopo.giuca 62362 at https://larivieraonline.com 14 anni al sacerdote di Isola di Capo Rizzuto https://larivieraonline.com/14-anni-al-sacerdote-di-isola-di-capo-rizzuto <div class="field field-name-field-immagine field-type-image field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/large/public/notizie/974e342f5ed5468dcc38be8c779478b9_1.jpg?itok=6ClX8WtM" title="14 anni al sacerdote di Isola di Capo Rizzuto" class="colorbox" data-colorbox-gallery="gallery-node-62349-ToICC4UrVmo" data-cbox-img-attrs="{&quot;title&quot;: &quot;&quot;, &quot;alt&quot;: &quot;&quot;}"><img src="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/front_content_news/public/notizie/974e342f5ed5468dcc38be8c779478b9_1.jpg?itok=X_XuvHad" width="250" height="180" alt="" title="" /></a></div> </div> </div> <div class="field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><p class="rtejustify">Quattordici anni e sei mesi di reclusione: E' la condanna inflitta dal Tribunale di Crotone a don Edoardo Scordio, l'ex parroco di Isola Capo Rizzuto, imputato nel processo Jonny insieme al altre 37 persone. Il Tribunale ha condannato 22 persone e ne ha assolte 16. Il processo scaturisce dall'operazione del maggio 2017 con la quale la Dda di Catanzaro ha portato alla luce le ingerenze della cosca Arena nella gestione del Centro di accoglienza per migranti e nell'economia del territorio di Isola Capo Rizzuto.<br /> Complessivamente sono state indagate 124 persone con 68 arresti tra cui quelli dell'ex governatore della Misericordia Leonardo Sacco (condannato a 17 anni e 4 mesi in abbreviato) e di don Scordio, accusati di associazione mafiosa. L'inchiesta aveva evidenziato come gli Arena fossero riusciti ad impossessarsi, in un decennio, di 36 milioni di euro sui 105 stanziati dallo Stato per l'assistenza ai migranti. Era soprattutto il servizio catering quello su cui gli Arena lucravano.<br /> <em>ANSA</em></p> </div> </div> </div> <div class="field field-name-field-rubrica field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Rubrica:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/rubriche/cronaca">Cronaca</a></div> </div> </div> <div class="field field-name-field-tags field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Tags:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/tags/anni">anni</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/sacerdote">sacerdote</a></div> <div class="field-item even"><a href="/tags/isola">isola</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/capo-rizzuto">Capo Rizzuto</a></div> </div> </div> Thu, 25 Jun 2020 18:00:00 +0000 jacopo.giuca 62349 at https://larivieraonline.com Coronavirus: 1.175 i casi registrati in Calabria https://larivieraonline.com/coronavirus-1175-i-casi-registrati-calabria-1 <div class="field field-name-field-immagine field-type-image field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/large/public/notizie/1583916406-coronavirus-fiala_18_1_4_4_0_38_3.jpg?itok=HgH4UiAM" title="Coronavirus: 1.175 i casi registrati in Calabria" class="colorbox" data-colorbox-gallery="gallery-node-62359-ToICC4UrVmo" data-cbox-img-attrs="{&quot;title&quot;: &quot;&quot;, &quot;alt&quot;: &quot;&quot;}"><img src="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/front_content_news/public/notizie/1583916406-coronavirus-fiala_18_1_4_4_0_38_3.jpg?itok=zQZLAI7x" width="250" height="180" alt="" title="" /></a></div> </div> </div> <div class="field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><p class="rtejustify">Nella giornata di oggi, nella nostra regione, non è stato accertato alcun nuovo caso di Covid-19, dato che fa restare 1.175 il numero complessivo dei contagiati calabresi. Allo stesso tempo, tuttavia, si registrano 1.050 persone guarite e 97 decessi, dati che portano il numero dei pazienti attualmente positivi a 28. La Calabria resta così la terzultima regione per numero di casi riscontrati grazie ai 89.249 tamponi effettuati fino a oggi.<br /> Le persone contagiate sono 16 nella provincia di Reggio Calabria, 7 in quella di Catanzaro, 3 in quella di Cosenza, 2 in quella di Vibo Valentia e 0 in quella di Crotone.</p> </div> </div> </div> <div class="field field-name-field-rubrica field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Rubrica:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/rubriche/cronaca">Cronaca</a></div> </div> </div> <div class="field field-name-field-tags field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Tags:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/tags/coronavirus">Coronavirus</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/casi">casi</a></div> <div class="field-item even"><a href="/tags/registrazione">registrazione</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/calabria">calabria</a></div> </div> </div> Thu, 25 Jun 2020 17:00:00 +0000 jacopo.giuca 62359 at https://larivieraonline.com Auto: nel 2019 in Calabria spesi 665 milioni in riparazioni https://larivieraonline.com/auto-nel-2019-calabria-spesi-665-milioni-riparazioni <div class="field field-name-field-immagine field-type-image field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/large/public/notizie/LP_10538873-1024x682.jpg?itok=2mthCjtv" title="Auto: nel 2019 in Calabria spesi 665 milioni in riparazioni" class="colorbox" data-colorbox-gallery="gallery-node-62356-ToICC4UrVmo" data-cbox-img-attrs="{&quot;title&quot;: &quot;&quot;, &quot;alt&quot;: &quot;&quot;}"><img src="https://larivieraonline.com/sites/default/files/styles/front_content_news/public/notizie/LP_10538873-1024x682.jpg?itok=1P2dKHLW" width="250" height="180" alt="" title="" /></a></div> </div> </div> <div class="field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden"> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><p class="rtejustify">"Nel 2019 gli automobilisti della Calabria hanno speso 665 milioni di euro per la manutenzione e la riparazione delle loro autovetture, pari al 2% dei 33,4 miliardi spesi a livello nazionale. Il dato emerge da uno studio dell'Osservatorio Autopromotec, la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell'aftermarket automobilistico". E' quanto riferisce un comunicato di Econometrica.<br /> "A livello provinciale - si aggiunge - è Cosenza la provincia della Calabria che registra, con 228 milioni di euro, la spesa più alta. Seguono le province di Reggio Calabria, con 199 milioni, Catanzaro con 136 milioni, e Crotone e Vibo Valentia, ex aequo con 51 milioni.<br /> <em>ANSA</em></p> </div> </div> </div> <div class="field field-name-field-rubrica field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Rubrica:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/rubriche/cronaca">Cronaca</a></div> </div> </div> <div class="field field-name-field-tags field-type-taxonomy-term-reference field-label-inline clearfix"> <div class="field-label">Tags:&nbsp;</div> <div class="field-items"> <div class="field-item even"><a href="/tags/auto">auto</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/2019">2019</a></div> <div class="field-item even"><a href="/tags/calabria">calabria</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/spesa">spesa</a></div> <div class="field-item even"><a href="/tags/milioni">milioni</a></div> <div class="field-item odd"><a href="/tags/riparazioni">riparazioni</a></div> </div> </div> Thu, 25 Jun 2020 16:00:00 +0000 jacopo.giuca 62356 at https://larivieraonline.com