“Caro Bebo, non perderti in stupide polemiche”

Dom, 06/01/2019 - 16:20

Caro Bebo, ho visto che hai condiviso un post di facebook in cui si dice: “Mai più eventi di questo genere in un luogo una volta sacro, il cui pavimento conserva ancora le tombe di sacerdoti, di membri delle passate confraternite e di personaggi che hanno fatto la storia di Roccella. MAI PIÙ!!! Facciamo in modo che questo spazio sia un posto di cultura per convegni, presentazione di libri e concerti di elevato spessore.”. Ti chiedo conferma perché ti reputo una persona intelligente e non posso pensare che un professionista come te, intenzionato a candidarsi a sindaco di Roccella Jonica, cerchi in una cosi stupida polemica il modo per conquistare l’elettorato. Mi dispiace perché speravo che un uomo desideroso di amministrare Roccella avesse argomenti e progetti per migliorare quella che comunque è già la migliore cittadina della Locride anche per questa elasticità mentale. Chi si candida a sindaco di Roccella deve avere la responsabilità di capire che questo centro sembra nato, ed è diventato grazie a qualcuno, il luogo dei sogni, un luogo in cui si vive la vita, il luogo in cui la notte del 15 agosto si riversano migliaia di persone che ballano fino alle prime luci dell’alba. Pensare in questo modo bigotto di un evento che in questi anni sta facendo riscoprire i luoghi della Locride ai nostri giovani (lo scorso anno si è svolto a Palazzo De Mujà a Siderno Superiore), unendo il divertimento con la scoperta delle proprie bellezze e con lo spirito della beneficenza non è da te. So che chi ha scritto queste banalità non ha resistito alla tentazione di scrivere contro l’Amministrazione Certomà per alleggerire la frustrazione che appartiene a chi ha perso e cerca l’aiuto dell’arbitro per rimettere in gioco la propria squadra. Sembra quasi un tifoso dell’Inter che domenica protestava perché il rigore dato alla Juve poteva non esserci, ma intanto la Juve gli passa 14 punti.
Caro Bebo, non mi permetto di darti consigli perché sono più piccolo di te e non sono presuntuoso, ma permettermi di dirti che mi aspetto che il movimento che guidi faccia vedere un programma, una strategia, un’idea per amministrare questo gioiello di cittadina, non un gruppo di giacobini pronti a distruggere quello che ha fatto chi  governava ieri e governa oggi. Sarebbe la fine non solo dell’Associazione, ma dell’intera Città di Roccella.

Autore: 
Rosario Vladimir Condarcuri
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