Accordi Calabria-Cina per favorire l'ingresso di ricercatori calabresi nel mercato asiatico

Lun, 17/07/2017 - 12:35

Dopo la certificazione Welcome Chinese Destination che ha consacrato la Calabria a nuova meta per il turismo cinese, grazie al suo immenso patrimonio culturale e paesaggistico, fatto di mare, di montagne, borghi, castelli e siti archeologici, la Cina sigla nuovi accordi con la nostra Regione per favorire lo sbarco di start up. Una delegazione dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria - riporta il Sole 24Ore - ha firmato protocolli d’intesa a Shanghai e a Nanchino, una delle quattro capitali antiche della Cina, per favorire l’ingresso di imprese innovative, start up e ricercatori calabresi nel mercato asiatico. In particolare, c'è un accordo con la Nanjing Tech University, rinomata università specializzata nelle discipline dell’ingegneria, in cui appena un anno fa è stato assunto a soli 29 anni il gioiosano Cristoforo Demartino, in qualità di docente di Ingegneria Strutturale, dopo la laurea all’Università di Reggio Calabria. Gli studenti della Mediterranea - prosegue il Sole 24Ore - potranno frequentare la “Bamboo Summer School” dell’ateneo cinese per studiare il bambù come materiale da utilizzare nelle costruzioni. Due di loro sono già sul posto. Il bambù, sostenibile, flessibile e resistente, rientra nelle strategie per la crescita della Cina. 

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