Aveva 1 milione occultato in macchina: denunciato 44enne di Locri

Ven, 24/05/2019 - 09:20

I militari della 1ª e della 2ª Compagnia del Gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla repressione dei reati finanziari e ai traffici illeciti, perpetrati lungo le principali arterie della piana di Gioia Tauro, hanno sottoposto a sequestro valuta per oltre un milione di euro trasportata in auto da un 44enne della Locride.
I finanzieri – coordinati dal Gruppo di Gioia Tauro – durante l’esecuzione congiunta di un posto di controllo nei pressi dello svincolo autostradale di Rosarno, hanno fermato l’autovettura condotta dal locrese C. B..
All’atto del controllo, l’uomo ha mostrato un inspiegabile nervosismo che ha indotto i militari a procedere – con l’ausilio dell’unità cinofila a disposizione del citato Gruppo gioiese – a un’accurata ricognizione dell’autovettura, al cui interno, dietro il sedile del passeggero, i finanzieri hanno rinvenuto un borsone contenente denaro contante, suddiviso in mazzette di vario taglio. L’attività estesa al portabagagli ha permesso, inoltre, di rinvenire altre banconote contenute in una busta di plastica.
Successivamente, con l’ausilio di sofisticate apparecchiature scanner in uso all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Gioia Tauro, i militari sono passati alla scansione dell’autovettura. La scansione ha mostrato due anomalie nella zona del pianale anteriore del veicolo.
I Finanzieri, procedendo alla perquisizione dell’automezzo hanno trovato anche un doppiofondo, ad apertura meccanica, ricavato sotto i sedili anteriori, al cui interno sono state rinvenute altre banconote per complessivi 1.086.380 euro.
L’uomo alla guida del mezzo non è riuscito a giustificare la provenienza del denaro: i finanzieri lo hanno così denunciato per il reato di ricettazione sottoponendo a sequestro l’intera somma di denaro rinvenuta e l’autovettura utilizzata per l’illecito trasporto.
Il brillante risultato testimonia l’alto livello di attenzione operativa e la perfetta sinergia tra i reparti del Comando provinciale di Reggio Calabria, quotidianamente impegnati con perfetta coesione nelle attività istituzionali e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Gioia Tauro, che agiscono con il costante coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi, diretta dal procuratore capo Ottavio Sferlazza.

Rubrica: 

Notizie correlate