Bocciati i ricorsi dei privati: il waterfront di Reggio Calabria si farà

Sab, 07/09/2019 - 11:30

I lavori del waterfront -prolungamento lungomare nord – possono avviarsi verso il completamento, infatti il Tar di Reggio Calabria ha riconosciuto le ragioni dell’amministrazione comunale di Reggio Calabria. E’ questo il verso di una recente ordinanza emessa in camera di consiglio e pronunciata su istanza cautelare sollevata dai privati ricorrenti occupanti l’area, rispetto alla procedura di esproprio che interessa il completamento del progetto del Rhegium Waterfront, lavori di prolungamento del lungomare nord, finanziato da fondi strutturali europei.

Si legge nel testo dell’ordinanza: “nella valutazione comparativa degli opposti interessi il danno riferito all’esecuzione dell’esproprio dell’area in questione non appare di consistenza tale da prevalere su quello derivante dalla mancanza o ritardata realizzazione del progetto dell’opera pubblica cui l’esproprio stesso è preordinato”. Superato questo ulteriore step e accertata la correttezza e l’opportunità della procedura espropriativa avviata, l’amministrazione comunale può procedere da adesso alla concreta occupazione dell’area e alla cantierizzazione successiva, fermo restando il giusto indennizzo che dall’origine il quadro economico dell’opera ha riconosciuto ai privati. Si tratta di realizzare il proseguimento della passeggiata del lungomare Falcomatà attraverso un sistema sinuoso di scalinate, aree verdi, ponti panoramici e la riqualificazione della pineta Zerbi, fino alla zona porto. Qui è completo e visibile il primo stralcio di lavori dell’ampio masterplan in corso d’opera: l’area parcheggio con pensiline a energia solare, il terminal bus con fronte mare, la bonifica del quartiere Candeloro. 

Fonte: strettoweb.it

 

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