l’Associazione Eurokom partecipa al II° meeting del Progetto transazionale di cooperazione “PhiloxeniaPlus”

Ven, 18/10/2013 - 19:57

Si è svolto nei giorni scorsi in Francia nelle città di Limonges, Aubusson e Vichi il II° meeting del Progetto transazionale di cooperazione “PhiloxeniaPlus” di cui è partner l’Associazione Eurokom, sede ospitante della Europe Direct Calabria&europa di Gioiosa Jonica.

PhiloxeniaPlus mette insieme sei partner europei con l’intento di fornire risorse metodologiche per gli stakeholder locali nelle politiche di accoglienza di ingegneria e di promozione dei prodotti locali; di creare occasioni di incontro e di testimonianza con attori locali che abbiano sperimentato buone pratiche a sostegno dei territori rurali,  di  costruire e promuovere  opportunità per l'installazione e la promozione dei prodotti locali.  Il partenariato ha come attori principali oltre al capofila greco Emloc, ente per l’Occupabilità locale, il Collectife de Campagne in Francia, l’ Istituto per le soluzioni di sviluppo globale (E-zavod) - (Slovenia), la Camera di Commercio e Industria di Gers in Francia, la Deputazione di Turuel in Spagna e una serie di sub partner locali dislocati nelle diverse aree coinvolte. L’idea principe da cui è partita la capitalizzazione di PhiloxeniaPlus è di lavorare insieme per sviluppare metodi e pratiche per la nascita di politiche di sviluppo locale volte ad accogliere le popolazioni e la promozione dei prodotti locali producendo alla fine una guida metodologica diretta alle autorità di sviluppo locale.

“L’Azione fondamentale del progetto - sottolineano i responsabili di Eurokom per PhiloxeniaPlus Loredana Panetta, Caterina Praticò ed Alessandra Tuzza -   è il trasferimento delle sei migliori pratiche provenienti da nove progetti realizzati durante l’ultima programmazione di MED. Ma PhiloxeniaPlus è soprattutto un progetto di cooperazione per lo sviluppo delle aree rurali tramite il quale Eurokom continua le sue attività di cooperazione transazionale già intrapresa come partner del progetto InFLowence nell’ambito del quale ha ideato e realizzato il GIS per la georeferenziazione delle maggiori attività turistico culturali ed i servizi della Locride. Il sistema GIS della Locride è attualmente a disposizione del territorio sul sito di www.eurokomonline.eu”. 

“Con il Progetto PhiloxeniaPlus finanziato dalla Commissione Europea sull’azione di capitalizzazione del programma MEd  - sottolinea la responsabile della comunicazione del Progetto di ritorno dalla Francia - il fulcro di attenzione del partenariato transnazionale si sposta sulle zone rurali, che stanno vivendo in ambito europeo una notevole ricomposizione demografica legata in alcune aree d’Europa al saldo migratorio positivo. Una tendenza che vede la Calabria in chiara controtendenza ed ancora ricca di aree rurali sempre più spopolate e spesso prive di servizi per la qualità della vita. Aree, verso le quali, in Europa sempre più spesso si muovono le attenzioni degli attori locali di sviluppo e della politica in quanto considerate risorse per la ripresa economica e sociale in periodo di crisi”. I tre giorni trascorsi in Francia, nelle regioni del Limousin (Limoges, Aubusson) e dell’Auvergne (Vichy), sono stati ricchi di suggestioni e lezioni apprese. In queste regioni, che soffrono di svantaggi naturali ed economici comuni a tutte le aree rurali europee, le politiche di accoglienza rappresentano un vero e proprio motore dello sviluppo locale. Esse si traducono in strumenti di comunicazione, di accompagnamento e di agevolazione in tutte le fasi dell’insediamento dei nuovi arrivati: dall’idea originaria alla ricerca dell’alloggio, dall’avvio del progetto professionale, all’accesso ai servizi sociali. In particolare, nella regione di Limoges, è stata creata una rete di Poli Locali di Accoglienza (PLA) che, presenti in diversi villaggi e cittadine, assistono i potenziali nuovi residenti nella realizzazione del proprio progetto. La rete rappresenta un valore aggiunto delle politiche di accoglienza rispetto all’azione dei singoli PLA: attraverso lo scambio di contatti e di informazioni, la gestione collettiva delle criticità, la maggiore influenza nelle decisioni politiche, essa moltiplica le opportunità a disposizione dei nuovi arrivati ed è in grado di correggere, adattare e migliorare continuamente il sistema di accoglienza.

Orientate alle esigenze delle persone, alla valorizzazione delle risorse che ogni territorio possiede, alla creazione di uno spazio pubblico favorevole alla residenza ed al lavoro, le politiche di accoglienza francesi sembrano un modello ripetibile e trasferibile in altri contesti, senza l’impiego di risorse particolarmente ingenti. Alla ovvia considerazione che, per rendere un territorio attrattivo, sono necessarie alcune condizioni di base (servizi sociali funzionanti, occasioni di svago, infrastrutture essenziali, internet), si contrappone l’evidenza di successi ormai consolidati nonostante la lontananza dei nodi stradali, gli effetti sensibili della crisi economica, l’assenza di poli industriali, la severità del clima. Il caso francese rappresenta un esempio virtuoso di integrazione tra azione pubblica e spazi privati dei cittadini, stabilendo un nesso indissolubile tra sviluppo del territorio e miglioramento della qualità della vita per tutti i suoi abitanti.  Anche la regione Calabria sarà scenario di un prossimo meeting del progetto PhiloxeniaPlus e molte sono le attese del partenariato internazionale dal meeting di Luglio nella nostra regione.

 

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