LA SCELTA DI DANIELA E VINCENZO: SIDERNO PALCOSCENICO IDEALE

Sab, 08/07/2006 - 00:00

Hanno scelto proprio Siderno. Vuoi per affetto ma anche perché è giusto capovolgere certe logiche dello star system. Ed è proprio dalla nostra cittadina che partirà il loro particolarissimo progetto teatrale: un’installazione permanente sulla spiaggia sidernese, per una settimana, sei attori in scena, l’interazione, diretta senza filtri, con il pubblico che andrà ad assistervi. Daniela Fazzolari, la celebrata star di Centovetrine e Vincenzo Crivello, il talentuoso attore che, di recente, abbiamo visto sugli schermi Rai, ci parlano di questa loro particolare scelta: uno spettacolo nuovo, particolare, dal titolo: SALLY 8. Li abbiamo incontrati in un noto bar di Piazza Mazzini in Roma (ma la prossima settimana saremo a Siderno, dicono) solari, rilassati, visibilmente entusiasti per il progetto che stanno per lanciare. Siamo felicissimi di partire proprio da Siderno. E’ una città viva, meravigliosa, che ha tutte le potenzialità per divenire un riferimento per il teatro nazionale. dice Vincenzo. SALLY 8, lo spettacolo che metteranno in scena a Siderno verso la metà di Agosto, sa davvero di novità: nessun palco, nessuna platea, ma un’installazione all’aperto, sulla spiaggia con il pubblico che viene praticamente accompagnato per mano dagli attori dentro lo snodo del racconto. E’ un viaggio profondo dentro la paradossale e assurda storia delle prigioni di Guantanamo spiega Daniela… ma stavolta senza palchi o vetri divisori: pubblico e attori diverranno un unico “blocco”, un’unica interazione. Per troppo tempo il teatro è stato un luogo “lontano” dalla gente, isolato, senza la possibilità di un reale dialogo. Vincenzo, viso sorridente dietro una tazza di caffè, non sta nella pelle. Vuole parlare del progetto e quando gli si chiede del perché di una scelta così particolare: un racconto su Guananamo, rovescia fiumi di parole farcite d’entusiasmo: sarebbe ora che il mondo dello spettacolo si prendesse delle responsabilità nella scelte dei copioni e dei luoghi ove rappresentarli. Ci vuole più senso civico, più voglia di raccontare storie vere. SALLY 8 è una storia vera ma ancora tenuta nascosta, una storia paradigmatica su come viene gestita la sicurezza e dell’uso demagogico che se ne fa. Intendiamoci, SALLY 8 è anche piena di ironia, d’altronde Salvatore Ferraro, l’autore della piece, è uno scrittore molto ironico. Già, Salvatore Ferraro, un sidernese, alla sua terza opera teatrale ( “Radiobugliolo” e “Delinquenti” sue opere precedenti sono stati dei grossi successi di pubblico e critica) che Daniela e Vincenzo dicono di aver scelto per la grande competenza in materia ma anche per la particolare capacità della sua scrittura di catturare verità, stati d’animo, istantanee di vita. Sally 8 è un grande affresco sui paradossi della società in questo momento storico. Una storia che riguarda tutti perché tutti siamo, alla fine, spettatori di questo pauroso affresco. Siderno, dunque, la sua bianca spiaggia, il suo sole, la sua gente: scelta per una piece di forte impatto emotivo. Non male come idea. Anzi, davvero una grande idea. Daniela e Vincenzo dicono che si aspettano molta partecipazione dai sidernesi. Dalla società civile sidernese. Lo spettacolo è davvero bello: un tu per tu con la gente, in una spiaggia da sempre splendida, per raccontare storie. Ad Agosto. Siderno: un palcoscenico ideale. Davvero una bella storia.

Autore: 
Salvatore Ferraro