Primo laboratorio in streaming, Metodo integrato Marchio-Patti

Lun, 20/03/2017 - 19:56
Riuscita la sperimentazione in streaming di un laboratorio artistico concettuale e letterario (la prima volta che succede in Italia) tra due scuole della Calabria e della Basilicata.

Una volta ogni tanto la Locride,  la Calabria e il sud, possono vantare un primato positivo, avere attuato PER PRIMI IN ITALIA, il 13/03/2017 dalle ore 8,30 alle ore 13, un laboratorio e learning  artistico – concettuale e letterario , tramite SKYPE, i cui protagonisti sono stati gli alunni di  2  classi, di 2 scuole, di 2 Regioni diverse (Calabria e Basilicata), i quali collegati tra di loro on line,  sono stati i primi attori  del progetto pilota: “Promuoviamo la cooperazione per una cultura senza limiti”, un esempio di Didattica Innovativa. La realizzazione del laboratorio in streaming di “Scrittura per immagini e Parole” secondo il Metodo integrato Marchio –Patti ©; una testimonianza di quanto scuola, arte, creatività e cultura digitale siano a braccetto e debbano andare di pari passo, dimostrazione  che non sempre una didattica di questo genere dev’essere intesa come un’attività alternativa alle ore di grammatica lettere e geometria, per tutti gli alunni anche quelli in difficoltà
  La sperimentazione è stata resa possibile  grazie alla sinergia tra 2 Associazioni  che hanno fatto incontrare 2  loro progetti:
 - “Scuola Globale - Naviga cresci impara” L’associazione Didattico Culturale “MATHETE” di  Scanzano Ionico, progetto finanziato della Regione Basilicata nell’ambito del Bando Nuovi Fermenti e
- “Flussi da Locri ed Echi dal Mondo  -Arte,  Scienza  e  Cultura  al  Femminile”
Corso Di Formazione Professionale per  Animatore  ed  Educatore  Metodo  Integrato  Marchio-Patti© progetto finanziato nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale Grazie anche ai Dirigenti  Giovanni Andreulli, I. C.  Statale “F. De Andrè” di  Scanzano J.  (MT)  e Vito Pirruccio, I. C.  “M.  Bello – G. Pedullà - Agnana” di Siderno  (RC); le Docenti  classe V a Scuola Primaria, Docente Sergio Scanzano;  Vittoria Romeo classe IV b scuola primaria Siderno.
È avvenuto, da parte degli alunni delle 2 classi, la  progettazione, l’ideazione e realizzazione di personaggi fantastici, che viaggiano nello spazio, tra una cittadina e l’altra, raccontando e raccontandosi.  Una esperienza che è partita dai giochi di percezione visiva ed insight individuale e collettivo (propri del Metodo integrato Marchio –Patti © ), per far creare personaggi collettivi e personaggi individuali che interagiscono tra di loro; giocando con le parole e le immagini, realizzato nella stessa mattinata un “libro a striscia”,  cartaceo che ha dato bella mostra di se negli androni delle 2 scuole, in tal modo gli alunni, hanno potuto mostrare alle altre classi  il prodotto della loro esperienza e il processo vissuto per realizzarlo.
È stata data la possibilità ai minori di ambo le scuole di potersi confrontare  con apparecchi digitali che consentivano la messa  in rete immediata di idee e prodotti.
Il progetto ha dimostrato come immaginazione, fantasia e creatività, possano interagire  consentendo a bambini a centinaia di kilometri di distanza di “Creare Insieme”  personaggi che si incontrano, storie che si intrecciano; dove la rete diventa mediatrice attiva di questi scambi Ciò che cambia è la mediazione didattica e quindi cambiano le attività con cui si promuove l’apprendimento che sono effettuate integrando: immaginazione, percezione, insight  propri degli individui, con  apparecchiature tecnologiche e risorse digitali quali: LIM, l’uso di Skype e altri social network i quali i quali consentono di guardare oltre le aule, che costruisce ponti con l’esterno; consentono  agli utenti della rete un punto d’incontro virtuale per scambiarsi messaggi, chattare, condividere foto e video; nel nostro caso ha consentito la realizzazione in tempo reale degli scambi dei propri saperi e delle proprie abilità,  collaborando e compartecipando per la realizzazione di un “Progetto Insieme”, che tramite la didattica tradizionale e  quella digitale ha consentito loro di realizzare un libro in tre modi: “Libro a striscia” che hanno potuto ammirare alla fine della mattinata, tra qualche giorno anche stampato in forma sia editoriale che  e Book. 
La sperimentazione dimostra come sia necessario che ogni studente debba poter essere esposto ad esperienze di creatività e acquisire consapevolezza critica verso il digitale: per esempio imparare ad utilizzare  i social per collaborare ad  inventare e raccontare storie, oggetti, procedimenti e quant’altro. La rete diventa così uno spazio sociale e didattico, una culla di creatività, il palco delle idee.
È un esempio il nostro di progetto pilota che dimostra come è possibile mettere insieme un intero menu di proposte, per fare una “Scuola 2.0” completa.
L’associazione “la città del Sole” di Locri   è disponibile a mettere a disposizione delle scuole  esperienze, competenze, per realizzare progetti simili a questo.

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