Roccella: Domenica “Potere al Popolo” in piazza San Vittorio

Sab, 10/02/2018 - 10:20

I militanti locali della lista “Potere al Popolo” hanno fissato per la mattinata di domenica 11 febbraio 2018 l’allestimento di un gazebo informativo a Roccella Jonica, nella centralissima Piazza San Vittorio, a partire dalle ore 10 e fino alle ore 12.30. L’obiettivo è quello di diffondere il materiale elettorale con i punti principali del programma, in vista delle Politiche del prossimo 4 marzo. Sarà presente Nicola Lucà, candidato alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Gioia Tauro – Locri: «Sarà l’occasione di incontrare la cittadinanza, le elettrici e gli elettori per sensibilizzarli sul progetto politico della lista “Potere al Popolo”».

Rubrica: 

Notizie correlate

Roccella il secondo memorial di nuoto dedicato ad Andrea Arena

Ven, 10/08/2018 - 18:40
Tutti a dedicare vecchi ricordi e nuove bracciate al poliziotto di Roccella scomparso tragicamente due anni fa, a soli 43 anni. Tutti a fendere con mani e cuore lo stesso mare nel quale Andrea amava nuotare insieme agli amici. Centinaia di cuffiette gialle, che si ritroveranno lunedì 13 agosto alle 16.00 presso il lido Beach Club (lungomare lato Sud di Roccella) per il 2° memorial di nuoto dedicato ad Andrea Arena. “A…mare per Andrea” sarà una manifestazione sportiva a carattere non agonistico, alla quale parteciperà tanta gente comune, ma anche atleti master (quelli più “anziani”) e squadre agonistiche. Per citarne alcune: Lacinia Nuoto di Crotone capitanata da Felice Amideo, con il plurimedagliato Salvatore Sinopoli, campione europeo e più volte sul podio mondiale per la categoria master; Anzianotti di Cosenza; Cosenza Nuoto; Pianeta Sport Nuoto di Reggio Calabria; Asd Blu Team Nuoto di Villa San Giovanni; Rari Nantes di Lamezia Terme; Nettuno Palmi; Sporting Club di Ardore e Swim Gym Kaulon. Dopo il raduno e le iscrizioni degli ultimi arrivati, la partenza alle 17.30 dal Lido Beach di Roccella, dove si tornerà dopo un percorso di 1870 metri (distanza raddoppiata rispetto alla prima edizione). «Nello stesso tratto in cui nuotavamo con Andrea», ricordano gli amici organizzatori della manifestazione. «Lui stava dal lato più a largo, perché noi avevamo paura di essere “mangiati” da qualche pesce grosso. Ci chiamava “cacaroni”. Da quando non c’è Andrea non c’è più nessuno che ci protegga».