Siderno, fondi per la chiesa di S. Carlo: il ringraziamento di don Alfano

Mer, 03/01/2018 - 09:40

Al Sig. Sindaco del Comune di Siderno
Ing. Pietro Fuda

Egregio Signor Sindaco,
mi rivolgo a Lei, all’inizio di questo nuovo anno 2018, con il cuore pieno di speranza e carico di gratitudine, per esprimere i più sinceri e sentiti ringraziamenti, a nome mio, della Curia Diocesana,  di tutta la Comunità Parrocchiale di Siderno Superiore ed i particolare della Confraternita di San Carlo Borromeo e delle Anime del Purgatorio, per l’avvenuto stanziamento di €. 1.390.000 utile per il recupero della Chiesa di San Carlo, che, ormai da molti anni, versa in un pessimo stato di conservazione.
Il restauro di questo antico ed artistico luogo di culto sidernese, muto testimone del glorioso passato dell’antico centro collinare, è stato da sempre tra le aspirazioni di più Vescovi, Parroci e Associazioni, che nel corso degli anni in modi e tempi diversi hanno cercato di sensibilizzare la popolazione sulla necessità della “messa in sicurezza” della Chiesa e del successivo indispensabile intervento di restauro. Negli anni passati si sono vissuti momenti di speranza, di “mobilitazione”, di lavoro, di valorizzazione, di attesa… ma anche di delusione, in quanto tanta lodevole ed eroica laboriosità spesso è finita nel nulla e intanto la Chiesa si è deteriorata sempre di più.
Io personalmente, Egregio Signor Sindaco, appena giunto come Parroco in questa Comunità, ormai sono cinque anni, sono stato subito colpito non solo dalla bellezza della Chiesa di San Carlo, ma anche dalla sua particolare posizione, nella parte bassa di Siderno Superiore, dove risiedono numerose persone anziane, che non si recano più nella Chiesa Parrocchiale di San Nicola difficile per loro da raggiungere a piedi; pertanto il recupero di San Carlo assume un’importante funzione pastorale all’interno della Comunità parrocchiale.
In questa dimensione di rinascita, lo scorso anno 2017, con l’approvazione del Vescovo Diocesano e il compiacimento del sottoscritto Parroco e di Don Nicola Commisso Meleca, Delegato Diocesano per le Confraternite, ha ripreso nuova vita l’antica Confraternita di San Carlo Borromeo e delle Anime del Purgatorio, con sede provvisoria nella Chiesa parrocchiale; la Confraternita, ha come scopo precipuo, oltre ad essere sodalizio di vita cristiana e di santificazione all’interno della Parrocchia, anche quello di collaborare attivamente ed in intesa con il Parroco, con gli Uffici della Curia Diocesana e le altre Istituzioni Civili per il recupero della suddetta Chiesa. Ringrazio di cuore quanti hanno voluto aderirvi ed hanno consentito la ripresa di questo antico sodalizio a cui auguro lunga e fiorente attività autenticamente cristiana nella Chiesa diocesana, invito tutti i Confratelli e le Consorelle di San Carlo a stare sempre vicini al Parroco, attenti e vigilanti soprattutto in questo particolare momento storico così carico di aspettative per il futuro.
Sento la necessità di ringraziare quanti nel corso degli anni si sono adoperati per valorizzare la Chiesa di San Carlo, in particolare il Sig. Salvatore Luciano, che anche durante le festività natalizie 2017, come già aveva fatto lo scorso anno, ha abbellito l’ambiente della Chiesa “a cielo aperto” allestendo un grazioso ed artistico Presepe realizzato con sagome di compensato dipinte a mano rappresentati la Sacra Famiglia e i Pastori, protagonisti della Notte Santa.
Concludo esprimendo ancora la mia più viva riconoscenza a Lei e all’Amministrazione Comunale da Lei guidata per la solerzia e la generosità dimostrata per questo importante luogo di culto che rischiava il completo decadimento.

Il Parroco
Sac. Giuseppe Alfano

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